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Aggredisce un infermiere del Vecchio Pellegrini perché vuole passare avanti, 21 giorni di prognosi

L’episodio denunciato dall’organizzazione “Nessuno tocchi Ippocrate”.

Pubblicato il 20 Gennaio, 2022

L’ennesimo episodio di violenza brutale si è verificato al Vecchio Pellegrini di Napoli. Un paziente, classificato come codice verde, riteneva di avere il diritto di essere visitato per prima e così ha aggredito l’infermiere di turno, provocandogli 21 giorni di prognosi. Un episodio simile si è verificato qualche giorno fa a Ponticelli, dove un paziente si è addirittura spogliando imponendo al medico di visitarlo, per poi aggredirlo.

Il racconto della violenta aggressione è stato riportato sulla pagina Facebook dell’organizzazione “Nessuno tocchi Ippocrate”: “Stamane un infermiere del Pronto soccorso del Vecchio Pellegrini è finito sotto la furia immotivata di un paziente in attesa di essere visitato.

A quanto pare l’energumeno, classificato come codice verde (stato ansioso), dopo circa un’ora di attesa (fisiologica per il codice di gravità) si sarebbe avvicinato al sanitario iniziando dapprima a minacciarlo verbalmente per poi passare alle mani!”.

Queste le parole del dott. Manuel Ruggiero, presidente dell’organizzazione “Nessuno tocchi Ippocrate”: “Purtroppo l’ignoranza resta impressa nel DNA di alcuni utenti che continuano a credere che chi giunge prima viene visitato prima.

L’infermiere vittima di questo assalto ha avuto 21 giorni di prognosi, quindi scatta la procedibilità d’ufficio e l’equiparazione del sanitario ad un pubblico ufficiale…..si applichi la legge , ma soprattutto la nuova legge in materia di aggressioni al personale sanitario.

Mi preme inoltrare sottolineare che l’infermiere S.N. ha iniziato la sua carriera con me sul 118 nella postazione del San Gennaro e lo conosco come persona mite, gioviale nonché simpaticissima…..ancora più ingiustificata come cosa!”.

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