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Albano e Lecciso si sposano?

Albano e Lecciso si sposano? Ecco la risposta e perché c’entra Romina

lbano Carrisi sposerà mai Loredana Lecciso? Il cantante ha spiegato di avere con la donna una relazione serena. Hanno avuto due figli, Jasmine e Albano Junior detto Bido, ma per il momento non si sente ancora parlare di matrimonio.

Pubblicato il 11 Aprile, 2022

Albano Carrisi sposerà mai Loredana Lecciso? Il cantante ha spiegato di avere con la donna una relazione serena. Hanno avuto due figli, Jasmine e Albano Junior detto Bido, ma per il momento non si sente ancora parlare di matrimonio.

Perché Albano e Lecciso non sono ancora sposati

E’ matrimonio mentale, quello tra l’artista 78enne di Cellino San Marco e Loredana Lecciso. Albano ha dichiarato: “Sposarmi di nuovo? Io l’ho già fatto. Un matrimonio nella vita basta. Bellissimo il matrimonio, ma dopo è arrivato il divorzio. “Io non voglio più vivere un’esperienza del genere, non mi è piaciuta per niente. L’importante è che ci sia un matrimonio mentale e grazie a Dio c’è”. Parla, come appare chiaro, del divorzio da Romina Power, sua compagna sulle scene e nella vita. Albano e Lecciso hanno deciso di non unirsi in matrimonio anni fa, ma il gossip ancora non si seda. Albano non intende vivere di nuovo un divorzio, perché le cose possono sempre cambiare.

Albano e Romina come una telenovela? Albano: “Ci sono sofferenze superiori”

A inizio aprile, su Instagram, Romina si era espressa in questo modo: “Vedo che in tv qui in Italia spesso si riferiscono a me e Al Bano come una soap opera. Vorrei puntualizzare che noi siamo esseri umani con le nostre sensibilità e le nostre storie individuali. Quell’appellativo ci viene appiccicato da persone che non rispettano l’essere umano, a corto di argomenti e di vero rispetto per il prossimo”. Albano commenta così: “Ci sono sofferenze superiori. Se vogliono così, che facciano così. Tanto i social non cambieranno la mia vita. Ogni giorno sento delle porcherie”.

L’arrivo dei quattro profughi ucraini

“Ci sono sofferenze superiori”. Appunto. Albano ha accolto nella sua tenuta di Cellino quattro profughi ucraini. Si tratta di Maria, professoressa di psicologia, di suo figlio Ivan, che ha sette anni e di due studenti arrivati in Italia senza famiglia, il 18enne Vlad e Ivan, che ha 15 anni e mezzo.

C’era una stanza per mamma e figlio, con frigobar, scrivania e letti con legno di ulivo, mentre un’altra stanza era destinata ai ragazzi. Racconta Albano all’Agi: “Sono arrivati trascinandosi dietro un trolley ciascuno, il bambino con il suo orsacchiotto di pelouche, vederli scendere dal pullman con quella sola valigia in cui è chiusa tutta la loro vita mi ha straziato. Sono immagini tragiche che dovrebbero essere messe davanti agli occhi di Putin in ogni momento, sta facendo il suo più grande errore“.

E ancora: “Sono solo uno dei tanti, è impossibile girarsi da un’altra parte davanti a una tragedia come questa. Ieri (17 marzo, ndr) eravamo in tanti a Cellino, ad aspettare i diciassette ucraini che vivranno nel nostro paese“.

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