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Anthony Loffredo ha deciso di diventare “un alieno”, adesso non trova più lavoro e la gente lo evita

Anthony Loffredo ha raccontato il lato oscuro di questa sua scelta al podcast Club 113.

Pubblicato il 21 Luglio 2022

Una scelta di vista discutibile pagata a caro prezzo. Il protagonista di questa storia è Anthony Loffredo, influencer di Instagram conosciuto come Black Alien, che a furia di voler diventare un alieno nero stravolgendo la sua faccia con tatuaggi e interventi adesso non trova più lavoro.

Niente lavoro e gente che evita

Il processo di trasformazione da uomo normale ad alieno è cominciato per Anthony sette anni fa quando aveva 27 anni attraverso l’apposizione sul suo corpo di tatuaggi, di impianti su testa e braccia, i bulbi colorati di nero, la lunga biforcuta e l’amputazione di due dita di una mano per farla assomigliare a un artiglio. Dopo aver completato questo cambiamento Anthony ha però deciso di mettere in guardia chi voglia fare la sua stessa cosa dicendo al podcast Club 113: Questo tipo di cambiamento non è solo un tatuaggio, è qualcosa di più grande. Non riesco a trovare un lavoro, ci sono molte cose negative. Potrebbe essere positivo perché ti fa sentire meglio, ma devi sapere che c’è anche un lato oscuro. A volte le persone attraversano la strada pur di non incrociarmi. È una lotta tutti i giorni perché ogni giorno trovi nuove persone che non capiscono, che vogliono giudicare. È la vita, non tutti capiscono tutto. Come me, non capisco molte cose di molte persone. Non puoi giudicare qualcuno, nessuno sa cosa c’è nella testa di qualcuno, perché lo stanno facendo, devi parlare con questa persona”.

“Sono una persona normale”

Per ottenere il suo aspetto da alieno Anthony si è dovuto sottoporre a circa 10 interventi chirurgici, 40 impianti sottocutanei, la maggior parte dei quali alla testa. Ma nonostante il cambiamento lo abbia reso felice ha messo che vorrebbe essere trattato come una persona normale: Sono una persona come tante, ho una famiglia, degli amici, lavoro, tutto questo mi rende normale”.