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Attacco nel Pacifico orientale: l’esercito USA colpisce un’imbarcazione sospettata di traffico di droga

Pubblicato il 9 Maggio 2026

Operazione del Southcom e bilancio in crescita

L’esercito degli Stati Uniti ha comunicato di aver intercettato e colpito un’imbarcazione sospettata di essere coinvolta nel traffico di stupefacenti nel Pacifico orientale. L’azione, resa nota dal comando militare americano per l’America Latina e i Caraibi (Southcom), è stata accompagnata dalla diffusione di un video dell’operazione.

Secondo quanto riferito, due persone sono rimaste uccise, mentre una terza sarebbe sopravvissuta all’attacco. L’imbarcazione, come riportato in un messaggio pubblicato su X dal Southcom, avrebbe seguito rotte note per il narcotraffico nei Caraibi e sarebbe stata coinvolta in attività illegali legate alla distribuzione di droga.

Con questo episodio, il numero complessivo dei decessi collegati alla campagna antidroga militare statunitense sale a 192 vittime.

Nuovi attacchi nella stessa area

Nei giorni precedenti, il comando militare aveva già annunciato altri interventi nella regione orientale del Pacifico, indicando la morte di cinque presunti narcotrafficanti in operazioni analoghe. Le comunicazioni ufficiali descrivono queste azioni come parte di una strategia più ampia contro le reti criminali attive tra America Latina e Caraibi.

Dubbi legali e critiche internazionali

La legittimità di questi attacchi è oggetto di dibattito. Diversi esperti di diritto internazionale sostengono che si tratti di possibili esecuzioni extragiudiziali, sollevando interrogativi sulla conformità delle operazioni alle norme vigenti.

Le azioni militari sono state inoltre condannate da diverse organizzazioni per i diritti umani, tra cui Human Rights Watch e Amnesty International, che chiedono maggiore trasparenza e verifiche indipendenti sulla gestione delle operazioni antidroga in mare.

Il caso riaccende così il confronto internazionale sulle modalità di contrasto al narcotraffico e sui limiti dell’uso della forza in contesti extraterritoriali.

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