Pubblicato il 21 Aprile 2022
Joe Biden non si arresta. Continua ad agire così come ha fatto da quando è stata avviata l’invasione dell’Ucraina. E torna, quindi, ad ad attaccare Vladimir Putin nonostante si chieda da più parti di moderare i toni, di avviare un serio percorso diplomatico, di non esasperare una situazione sempre più complessa, incerta, a maggior ragione quando ci sono due oceani a mantenere distante fisicamente un conflitto che mette in pericolo l’intera Europa…
“Putin non vincerà mai in Ucraina, non riuscirà mai ad occuparla del tutto”, è l’ultima dichiarazione del presidente Usa.
Dalla Roosevelt Room della Casa Bianca Biden ha detto che gli Usa “non rinunceranno mai a combattere contro i tiranni”, sottolineando che l’obiettivo di Washington e degli alleati è quello di “impedire a Putin di invadere l’Ucraina e continuare ad isolarlo”. E ha annunciato l’invio di ulteriori aiuti militari a Kiev.
Nel corso delle dichiarazioni rese al termine dell’incontro con il premier ucraino, Denys Shmyhal, Biden ha messo in discussione che Mariupol sia caduta completamente: “Non ci sono prove”, ha detto. Il presidente degli Stati Uniti ha poi confermato l’anticipazione circolata sui media del divieto alle navi russe di entrare nei porti americani.
Biden ha firmato un nuovo pacchetto di 800 milioni di dollari di aiuti militari per l’Ucraina, per aiutarla a difendersi dall’offensiva russa nell’est del Paese. Tra le forniture sono comprese munizioni, artiglieria pesante, droni e cannoni howitzer. Inoltre il presidente degli Stati Uniti ha annunciato anche aiuti finanziari diretti da 500 milioni di dollari. “Ho detto al premier ucraino che gli Usa e i loro alleati si stanno muovendo il più velocemente possibile per aiutare l’Ucraina”, ha spiegato.
Inoltre, ha annunciato un “nuovo programma, Uniti per l’Ucraina, per permettere agli ucraini che cercano rifugio di venire direttamente dall’Europa agli Stati Uniti”. Si tratta di un “canale utile per assicurare una migrazione legale” che richiede tra l’altro uno sponsor negli Stati Uniti, che sia un familiare o un’organizzazione non governativa, ha proseguito il capo della Casa Bianca. “Il programma sarà veloce, semplificato e assicurerà che gli Stati Uniti onorino i propri impegni nei confronti del popolo ucraino e senza dover passare per il nostro confine meridionale”.

“Sono grato al presidente Joe Biden e al popolo per la leadership in sostegno del popolo ucraino nella lotta contro l’aggressione russa. Questo aiuto è necessario oggi più che mai! Salva le vite dei nostri difensori della democrazia e la libertà e ci porta più vicini a ristabilire la pace in Ucraina”, così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è espresso dopo l’annuncio di Biden di nuovi aiuti militari e misure contro Mosca.
Intanto, nessun autobus è riuscito ad arrivare oggi a Mariupol per le evacuazioni di civili. Lo ha detto in una conferenza stampa il sindaco Vadym Boychenko, citato dalla Bbc, secondo cui circa 200 persone sono in attesa. L’imbarco era previsto intorno alle 14 locali (le 13 in Italia). Le persone evacuate ieri sono state 80, ha aggiunto il sindaco.
Tre bus scolastici partiti da Mariupol con a bordo diverse donne e bambini sono giunti questo pomeriggio a Zaporizhzhia, dopo aver trascorso la notte a Berdyansk.
Nessuna evacuazione di civili è prevista oggi dall’acciaieria Azvostal, ha precisato Boychenko.

