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Blitz antimafia contro il clan Moccia, arrestato consigliere comunale leccese Andrea Guido

Pubblicato il 20 Aprile, 2022

Dopo quelli avvenuti nel Salento nelle ultime settimane, ancora un blitz antimafia che tocca in qualche modo il territorio salentino. L’operazione è stata condotta dalla procura di Napoli ed ha visto finire agli arresti anche due politici pugliesi. Uno di questi è Andrea Guido, consigliere del Comune di Lecce, attualmente all’opposizione e iscritto nelle liste di Fratelli d’Italia. All’interno del blitz antimafia, scattato all’alba, sono state comminate 57 misure cautelari, 36 arresti in carcere, 16 arresti ai domiciliari e 5 divieti temporanei di esercitare attività d’impresa. Tutto questo al termine di un’indagine del Ros dei carabinieri e del Gico della guardia di finanza che ha puntato la lente sugli affari del clan Moccia. Associazione mafiosa, estorsione, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, autoriciclaggio, fittizia intestazione di beni, corruzione, porto e la detenzione illegale di armi da fuoco, ricettazione e favoreggiamento. Questi i reati contestati al clan e che hanno fatto scattare il blitz antimafia. Ma, cosa c’entra in tutto questo un consigliere comunale leccese? Aspettando i vari gradi giudizio e certi che la giustizia farà il suo corso, Andrea Guido deve rispondere ad alcuni fatti risalenti nel 2017, quando era assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, sotto la giunta guidata dall’ex sindaco Paolo Perrone. Guido è stato arrestato, e poi sottoposto ai domiciliari, con l’ipotesi di reato di corruzione. Secondo le indagini e l’accusa, infatti, l’attuale consigliere avrebbe interceduto e favorito un’impresa legata al clan Moccia nell’assegnazione di un appalto comunale per lo smaltimento di olii esausti. Appalto a cui partecipavano altre due aziende salentine che sarebbero state sfavorite da questa manovra.

Blitz antimafia, le reazione del centrodestra leccese

Andrea Guido, finito nel mirino delle indagini all’interno del blitz antimafia, intanto, è stato sospeso con effetto immediato dal suo partito, Fratelli d’Italia Lecce che, attraverso una nota fa sapere, tramite Saverio Congedo e Antonio Mazzotta, coordinatori provinciale e comunale del partito, che: “Nel confermare piena fiducia nella magistratura e nel suo operato, auspichiamo che si possa fare chiarezza in tempi brevi su questa vicenda giudiziaria e che Andrea Guido possa dimostrare la sua estraneità a qualsivoglia condotta illecita. Restando in attesa di possibili sviluppi e di meglio conoscere i termini dell’indagine, Fratelli d’Italia ha deciso di sospenderlo con effetto immediato dal Partito trasferendo contestualmente l’esame della sua posizione agli organi competenti nazionali”. Solidarietà piena, invece, arriva dai consiglieri di centrodestra del Comune di Lecce che si dicono certi dell’estraneità ai fatti del loro collega e certi che la magistratura farà il suo corso e sarà fatta chiarezza.

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