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Ferrara

Broker 30enne picchiato e derubato in casa da due ladri nel Bresciano: arrestato uno di loro

Il 30enne è un broker e ha subito la rapina appena rientrato in casa dal lavoro.

Pubblicato il 31 Agosto, 2022

Un giovane broker di circa 30 anni è stato vittima di una rapina in una villa di Manerba del Garda, in provincia di Brescia. Il modus operandi è stato portato a compimento legandolo a una sedia con delle fascette e colpendolo con delle scosse elettriche di un taser.

I due rapinatori

I rapinatori del 30enne sono sul momento fuggiti e uno di loro è stato arrestato, mentre l’altro è ancora in stato di latitanza. Per il broker ci sono state delle lesioni giudicate guaribili nel giro di 40 giorni. Il pubblico ministero Enrica Battaglia sta coordinando le indagini, mentre il rapinatore arrestato dai Carabinieri ha 25 anni, è bresciano, è emigrato a Londra ed è tornato in seguito nella sua città. I militari lo hanno rinchiuso nel carcere di Canton Montebello. L’altro, il latitante, ha 25 anni pure lui e si sospetta che fosse un ex collaboratore del 30enne, che ha raccontato come abbia tentato di estorcergli i codici bancari e quelli per il trading online in modo da potersi appropriare del suo denaro e dei suoi investimenti, alcuni dei quali in Bitcoin. Non sarebbe riuscito a portare termine questo colpo, ma sarebbe comunque riuscito a portare via da casa del 30enne un IPhone ultimo modello e due braccialetti d’oro da migliaia di euro.

L’esatta dinamica

L’aggressione nei confronti del 30enne sarebbe avvenuta quando è rientrato a casa dal lavoro. Sarebbe stato quindi colpiti alle spalle da due persone vestite di nero e con il volto coperto. Nell’ordine gli sono state date delle botte alla testa, alla schiena e alle costole, poi è stato legato alla sedia e gli sono state inflitte le scosse elettriche con il taser, alle quali hanno fatto seguito altre botte. Al termine ecco il tentativo di estorcergli codici e password e la fuga dei ladri. A vedere questi ultimi per primi sarebbero stati i vicini e dopo due settimane per uno dei due è scattato l’arresto. Le accuse a lui rivolte sono quelle di rapina, porto abusivo d’armi e lesioni.

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