Pubblicato il 24 Dicembre 2020
Arrivano ancora novità circa il caso di Via Montello con una confidenza di De Marco ad un’amica poco prima del suo arresto. Il 21 settembre scorso di è consumato a Lecce, proprio in Via Montello, uno degli assassini più efferati degli ultimi anni e tutto ad opera di un ragazzo, Antonio De Marco di Casarano, che sembrava non potesse far male ad una mosca ed invece, per cause ancora tutte da verificare, ha ammazzato brutalmente con diverse coltellate una coppia di ragazzi, di cui forse era invidioso, e lo ha fatto a sangue freddo, entrando nel loro appartamento ma, fatto ancor più grave, dietro ad un piano prestabilito. Ora, spunta anche una confessione, una confidenza di De Marco ad un’amica, ricavata da un’intercettazione e fatta poche ore prima del suo arresto. Un altro indizio che potrebbe suffragare la richiesta di giudizio immediato a carico del killer avanzata dalla Procura.
La confidenza di De Marco e altre intercettazioni

Al centro delle investigazioni, ovviamente, c’è sempre Antonio De Marco, il 21enne di Casarano in carcere con l’accusa di duplice omicidio volontario aggravato dalla crudeltà della premeditazione e porto abusivo d’arma bianca. Nei giorni immediatamente successivi a quella terribile e drammatica serata del duplice omicidio, a quel maledetto 21 settembre, De Marco si muoveva ancora da uomo libero e di lui si sa, per esempio, di aver partecipato ad una festa il sabato sera successivo e di aver pagato una prostituta per avere un rapporto sessuale. Ora, emergono altre importanti novità, come un’intercettazione con la confidenza di De Marco ad un’amica, una collega del corso che il killer stava svolgendo in quel momento al Vito Fazzi di Lecce. In una telefonata tra De Marco e questa collega, infatti, la ragazza annunciava di essere stata inserita nella graduatoria dell’ospedale di Tricase. De Marco si rammaricava del rischio di non poter più vedersi per poi confidare all’amica di sentirsi depresso e triste in quei giorni senza, però, specificare il motivo. La confidenza di De Marco raccolta in questa intercettazione è la più saliente tra tutte quelle raccolte e avrà il suo valore nella decisione del gip Michele Toriello che dovrà pronunciarsi nei prossimi giorni sulla richiesta di giudizio immediato e sull’istanza della difesa di una perizia psichiatrica per accertare la capacità di intendere e di volere di De Marco al momento dei fatti.

