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Covid 9 giugno, Sicilia seconda in Italia per nuovi casi. Vaccini, alcuni esperti contrari ad AstraZeneca e J&J per i giovani

Pubblicato il 9 Giugno, 2021

Dai dati del Bollettino del Ministero della Salute, in Sicilia, nelle ultime 24 ore si sono diagnosticati 320 nuovi casi di coronavirus. Si devono registrare 2 persone decedute. Confronta i dati con il Bollettino di ieri.

14908 i tamponi effettuati, il tasso di positività è del 2,14%.

La nostra Regione è al secondo posto in Italia per numero di contagi giornalieri dietro alla Lombardia.

702 i guariti.

In ospedale restano ricoverati 404 pazienti, 39 dei quali (ieri erano 42) in terapia intensiva.

Questa la distribuzione nelle province. Palermo 68 nuovi casi, Catania 66, Enna 58, Ragusa 34, Siracusa 28, Messina 21, Agrigento 21, Trapani 16, Caltanissetta 8.

ULTIMORA 1: VACCINI IN VACANZA, RUGGERO RAZZA: “SICILIA APRIPISTA, CI METTEREMO SUBITO AL LAVORO” – Leggi l’articolo

«L’ok da parte del commissario Figliuolo alla seconda dose di vaccino anti-Covid in vacanza ci fa davvero piacere. Si tratta dell’ennesima dimostrazione della buona collaborazione tra Regioni e struttura commissariale…».

ULTIMORA 2: “VACCINARTE”, TRE MUSEI SICILIANI “HUB” PER UNA NOTTE: EMOZIONATI E IMMUNIZZATI – Leggi l’articolo

Tre musei siciliani per una sera saranno “trasformati” in hub vaccinali. La salute incontra la cultura a Messina, Catania e Palermo con  “VACCINArte, scopri, emozionati e vaccinati”, l’iniziativa congiunta tra l’assessorato regionale alla Salute e quello dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, per incentivare l’adesione alla campagna anti-Covid e promuovere la valorizzazione dell’arte e del patrimonio museale siciliano.

Vaccini, alcuni studiosi sconsigliano AstraZeneca e J&J per i giovani

Vaccini, alcuni esperti sconsigliano AstraZeneca e J&J per i giovani: Alcuni esperti biologi e infettivologi sconsigliano i due tipi di vaccino perché non ritenuti idonei per la popolazione più giovane.

A scatenare il dibattito e portare nuovamente sotto la lente di ingrandimento il vaccino AstraZeneca, un caso di trombosi, successivo alla somministrazione della dose per una ragazza di 18 anni che è in condizioni gravi ormai da giorni.

Matteo Bassetti chiede “una posizione più chiara e definitiva di Aifa”.

Una dichiarazione all’Adnkronos Salute di Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. “Sul vaccino AstraZeneca serve una posizione chiara e definitiva di Aifa“.

Gli Open Day del vaccino AstraZeneca, organizzati per l’immunizzazione dei più giovani, hanno creato un vero e proprio caso su cui molti esperti stanno discutendo. I vaccini approvati dall’Aifa sono quattro: due a mRna (Pfizer e Moderna) e due a vettore virale (AstraZeneca e Johnson&Johnson). Questi ultimi due sono approvati per la somministrazione dai 18 anni in su, ma raccomandati per le fasce d’età over 60.
I vaccini proposti negli Open Day rivolti ai giovani, sono principalmente il monodose di Johnson&Johnson e quello di AstraZeneca, ed è proprio su questo punto, che molti esperti si dividono.

«È sbagliatissimo proporre questi vaccini (AstraZeneca e J&J, ndr) ai giovani, specialmente alle donne. Sono sempre stata convinta che non bisognerebbe darli a persone di età inferiore ai 55 anni». Così in un intervista rilasciata al Corriere, Antonella Viola, immunologa e docente di patologia generale a Padova. 

La situazione in Italia. Sono 2199 i nuovi contagi. 77 le persone decedute in un giornoil tasso di positività è stabile all’1%.

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