« Torna indietro

Crisanti

Crisanti attacca Salvini: “La destra è no vax. Con loro il doppio delle vittime”

Pubblicato il 17 Agosto, 2022

“Salvini critica la mia candidatura con il Pd? Forse dovrebbe pensare a tutti gli errori di valutazione che ha commesso, sia in politica estera che sulla sanità pubblica. Se fossimo stati nelle sue mani ora ci sarebbero 300mila vittime di Covid al posto di 140mila e oggi saremmo allineati con Putin. Salvini critica me, ha altre cose a cui pensare”.

Così Andrea Crisanti.

Il microbiologo, ora candidato nelle liste del Pd, attacca il leader della Lega.

“Speranza? Sono stati fatti errori all’inizio, ma il ministro ha collaborato con dirigenti incompetenti, scelta che non dipendeva da lui – continua Crisanti – Tutti i politici e i medici all’inizio facevano a gara per minimizzare, io sono stato l’unico a metter in evidenza il fatto che stava per scoppiare un disastro. L’Italia ha bisogno di persone con competenze scientifiche, ma ci siamo stancati di avere in politica tecnici non votati”.  

“Gli attacchi di Crisanti a Salvini sono a dir poco vergognosi. Ci chiediamo solo con che coraggio riesca a speculare sui morti. Letta smentisca al più presto il candidato nelle liste del Pd, che di ‘tecnico’ e ‘super partes’ sembra avere ben poco. Dove erano i Dem quando il governo giallorosso trattava i nostri territori come ‘appestati’ e la nostra comunità veniva falcidiata? Sono stati a Bergamo e Codogno?”, replicano i parlamentari bergamaschi della Lega Daniele Belotti e Simona Pergreffi.

Ma Letta si schiera al fianco di Crisanti:  “La gragnuola di reazioni alla candidatura di Crisanti chiarisce che a destra prevale la cultura no vax. Ha ragione Crisanti, se avessero governato Salvini e Meloni nel 2020 quante migliaia di decessi in più avremmo avuto? Ce li ricordiamo gli aprire, aprire, aprire”.