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Organizzano un rave con 200 persone, ma il Questore impedisce il party. Denunciati per spaccio in tre

Pubblicato il 6 Giugno 2021

Avevano organizzato un rave-party, ma la voce è arrivata al Questore che li ha fermati e li ha anche denunciati per spaccio per averli trovati in possesso di sostanze stupefacenti. Come accade sempre per questo tipo di eventi, come i rav, non c’erano locandine, inviti o spot, ma la diffusione dell’evento era avvenuta tramite i social e le condivisioni tra gli interessati. Il rave-party era stato organizzato in una campagna in località Punto Prosciutto, marina di Porto Cesareo. Per l’evento, che era in programma da ieri sera fino alla mattina successiva, erano attesi circa in 200. Niente da fare. La voce del rave è arrivata anche al Questore di Lecce, già nella serata di venerdì che, sapendo il luogo del ritrovo, ha coordinato un’intensificazione dei controlli in zona per bloccare sul nascere la festa.

Bloccato il rave. In tre denunciati per spaccio e sanzionati per violazione del coprifuoco

dottor pianese

Il Questore ha predisposto un intenso impiegato di forze e nella zona in cui era previsto il rave-party erano impegnati Polizia, Guardia di Finanza, Carabinieri e Reparto di Prevenzione Crimine. Proprio durante uno di questi controlli tre giovani del barese sono finiti dei guai e sono stati denunciati per spaccio. I poliziotti del Commissariato di Nardò hanno trovato i tre ragazzi in possesso di 7 grammi di cocaina circa e un grammo di marijuana e per loro, così. è scattata l’accusa di detenzioni ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I tre, denunciati per spaccio, erano in procinto di recarsi al rave che le forze dell’ordine sono riusciti a bloccare. I giovani, provenienti dalla provincia di Bari, sono stati anche sanzionati per violazione delle norme anticovid perché, quando hanno incrociato gli uomini in divisa, erano circa le 2.00 con un coprifuoco ancora previsto per le 23.