Pubblicato il 26 Aprile 2021
Dopo quello di appena una settimana fa che ha visto come teatro il Capo di Leuca, un doppio sbarco nel Salento è avvenuto nella nottata di ieri. L’ennesimo approdo di migranti sulle coste salentine è stato intercettato ancora una volta al largo di Santa Maria di Leuca, dove le motovedette della Guardia di Finanza hanno fermato due barche a vela con a bordo rispettivamente 34 e 78 migranti. I 112 extracomunitari totali viaggiano da ben sei giorni e sono risultati essere di nazionalità irachena, egiziana e del Kirghizistan. Tra di loro, purtroppo, erano presenti anche 38 minori non accompagnati.
Doppio sbarco nel Salento, l’arrivo e le cure

Non appena arrivata la segnalazione del doppio sbarco nel Salento è stata subito attivata la macchina dei soccorsi e i migranti sono stati raggiunti da due equipaggi della Croce Rossa provinciale e dal personale Usmaf che hanno partecipato alle operazioni di sbarco e accoglienza. Tutti fisicamente provati dalla lunga ed estenuante traversata, i migranti sono stati trovati in condizioni di ipotermia, ma in buone condizioni generali nonostante il lungo viaggio. Per due di loro si è reso necessario il trasporto in ospedale per accertamenti. I restanti, invece, sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza Don Tonino Bello di Otranto per le rituali procedure di identificazione e l’esecuzione dei tamponi, necessari per verificare la presenza di eventuali positivi nel gruppo.

