Pubblicato il 14 Giugno 2022
“L’amministrazione comunale di San Gregorio dopo aver appreso della morte della piccola Elena Del Pozzo, uccisa dalla madre con un coltello da cucina, il cui corpo è stato ritrovato nelle campagne della vicina Mascalucia, esprime tutto il suo cordoglio nei confronti del padre e dei parenti”.
Comincia così il post pubblicato sulla pagina istituzionale del Comune del catanese poco distante da Mascalucia, dove le coltellate con le quali Martina Patti ha ucciso sua figlia, la piccola Elena Del Pozzo, hanno anche dilaniato intere comunità, colpito ferocemente nel profondo le coscienze, evocando inquietudini, demoni, quel buio sempre in agguato e vorace.
“Per questo motivo il Municipio di San Gregorio, in Piazza Marconi, resterà illuminato di rosa/fucsia per cinque giorni, un giorno per ogni anno di età della bambina, a partire da questa sera”, si legge ancora.
“Si assiste ad un nuovo ed ennesimo dramma familiare – ha sottolineato il primo cittadino Corsaro- Vi è oggi una parte della società malata e in sofferenza. Questa parte è rappresentata dalla famiglia, nel disagio ma anche nell’agio, che continua a lanciare i propri segnali di aiuto”.
E a Mascalucia ” Appresa la drammatica notizia del ritrovamento della piccola Elena, non più in vita, il Sindaco, il Presidente del Consiglio, la Giunta, il Consiglio, il Segretario Comunale, l’Amministrazione tutta e il Parroco – si legge in una nota – invitano la comunità a raccogliersi in preghiera in questo momento di immenso dolore. Giorno 15 giugno in Chiesa San Vito, alle ore 19:00, ci sarà un momento di preghiera in memoria della piccola Elena. La Santa messa sarà presieduta da Mons. Luigi Renna. Tutte le celebrazioni in onore di San Vito sono state annullate. L’Amministrazione ha disposto il lutto cittadino per il giorno dei funerali”.

