Pubblicato il 9 Giugno 2022
Elisabeth Borne, definita dal periodico francese la lady di ferro di Emmanuel Macron, durante un programma di Radio France nel quale stava rispondendo a delle domande ha fatto scoppiare in lacrime una donna disabile che le chiedeva aiuto.
La domanda della radioascoltatrice
Elisabeth Borne, alla domanda di una radioascoltatrice di nome Dolores e proveniente da Nizza nella quale lamentava di non poter accedere ai sussidi dopo il suo infortunio al lavoro che l’ha fatta diventare disabile perché suo marito prende 21.600 euro all’anno, ha risposto proponendo di “riprendere, magari, un’attività professionale”, e dicendo che tornare a lavorare per lei “sarebbe qualcosa che potrebbe voler tornare a fare”.
Le lacrime in diretta
Così Dolores alla domanda della Borne ha risposto scoppiando in lacrime: “Mi piace quando il primo ministro ti dice di tornare al lavoro ma, sa, io sono su una sedia a rotelle”. A quel punto la premier ha provato a scusarsi dicendo: “I datori di lavoro non dovrebbero chiudere la porta alle persone in sedia a rotelle. Probabilmente non è il momento di parlare di questa ipotesi di ripresa dell’attività professionale“.
La perdita di consensi e i nemici
Intanto in termini elettorali ad andare contro la Borne, che al momento ha soltanto il 27 % dei consensi, sono i due principali nemici politici di Macron, ovvero Jean Luc Mélenchon, capo della sinistra radicale La France, e Marine Le Pen, la leader dell’estrema destra del Rassemblement National. Il primo l’ha definita una brutale termocrate che ha umiliato una donna sulla sedia rotelle, mentre la seconda ha detto che “sta mettendo in pratica le politiche ingiuste, disumane e sprezzanti di Emmanuel Macron”.