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Entro l’11 marzo la Russia si disconnette da internet: otto i punti della nuova Rete

Disconnessione da internet globale: la Russia non avrà più contatti virtuali con il resto del mondo. 140 milioni di persone usciranno da Internet, per accedere a un ambito controllato dal governo di Putin. Una comunicazione formale è stata inviata “a tutte le autorità esecutive federali e alle autorità esecutive dei soggetti della Federazione Russa”.

Pubblicato il 7 Marzo, 2022

Disconnessione da internet globale: la Russia non avrà più contatti virtuali con il resto del mondo. 140 milioni di persone usciranno da Internet, per accedere a un ambito controllato dal governo di Putin. Una comunicazione formale è stata inviata “a tutte le autorità esecutive federali e alle autorità esecutive dei soggetti della Federazione Russa”.

C’è anche la data: “entro l’11 marzo tutti i server e domini devono essere trasferiti nella intranet russa“.

Il viceministro dello sviluppo digitale, comunicazione e mass media Cernenko lo ha scritto in un messaggio. I servizi di intelligence occidentali hanno divulgato la notizia, diffondendola con la traduzione, trasmessa a tutti gli enti. La notizia è rilanciata dal profilo di Nexta tv su Twitter e anche da un profilo legato ad Anonymous, sempre su Twitter, chiamato LatestAnonPress. 

Russia fuori da internet: ci sono otto punti

Sono stati definiti otto i punti.
1. Verificare la presenza dell’accesso degli account personali degli amministratori dei domini dei siti pubblici in rete Internet. In caso di assenza dell’accesso eseguire le azioni richieste su ripristina accesso.

2. Aggiornamento e (o) rendere più complessa la politica della password, modifica password account personale del registratore dei domini, password degli amministratori di risorse pubbliche e, se possibile, introdurre fattori di autentificazione aggiuntivi per gli utenti.

3. Passare ad utilizzare i server di DNS localizzati sul territorio della federazione russa.

4. Cancellare da pagine HTML tutti i codici Javascript scaricati da risorse estere.

5. In caso di utilizzo di hosting estero, spostare le risorse pubbliche posizionate su di esso verso un hosting russo.

6. In caso di inserimento di una risorsa pubblica nella zona di dominio diverso dalla zona di dominio russo se possibile spostarlo alla zone di dominio “ru”.

7. Comunicare a tutti gli enti dipendenti l’elenco delle misure di potenziamento delle risorse pubbliche.

8. Informare con lettera ufficiale indirizzata al ministero dello sviluppo digitale della Russia l’esecuzione delle misure entro il 15 marzo. In caso di rifiuti che comportano indisponibilità delle risorse pubbliche segnalare al ministero dello sviluppo digitale.

Arriva la guerra ibrida

Come appare chiaro, risorse e infrastrutture russe saranno portate su RuNet, la intranet russa. Dati e nodi della rete saranno posti su server e router presenti sul suolo russo e perderanno il legame globale.

Fonte: Corsera

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