Forza Italia su punto nascita di Villamarina, presentata un’interrogazione

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Nell’ultima Assemblea dei soci della Società della Salute “Valli Etrusche”, i dirigenti dell’ASL Nord Ovest Toscana hanno dichiarato che il Ministero della Salute ha negato la deroga per a riapertura del punto nascita dell’Ospedale di Piombino, chiuso da circa due anni per la mancanza di requisiti richiesti dalla Legge Balduzzi, con particolare riferimento ad un
numero di parti/anno sotto la soglia dei 500.

Senza detta deroga si procede definitivamente alla soppressione del Punto Nascita di Piombino, sospendendo di fatto un’attività fondamentale per le donne dell’intera Val di Cornia.

Questa decisione è aberrante perché, nella sua rigida declinazione, non tiene conto di quelli che sono i caratteri peculiari del territorio piombinese, sia dal punto vista geografico che infrastrutturale.

Stante la distanza tra l’ospedale più vicino (55 km) e soprattutto i cronici problemi di viabilità, considerando che Piombino è servita da una sola strada molto trafficata ed a volte addirittura bloccata, soprattutto d ‘estate, tale decisione rischia di minare la sicurezza delle partorienti piombinesi.


La deroga ministeriale è venuta meno nonostante l’ospedale unico Cecina- Piombino, superi abbondantemente il numero dei parti necessari a mantenere il Punto Nascita. Non si può non riflettere sul fatto che il concetto di ospedale unico sembra venire declinato solo in senso restrittivo, quando cioè è comodo giustificare lo smantellamento dei servizi, mentre
l’unica mission dello stesso, più volte declamata dal Partito Democratico, doveva essere quella di mantenere i servizi esistenti e rafforzare l’offerta sanitaria alla Comunità.

Diventa assolutamente necessario reiterare la richiesta di deroga sottolineando tali aspetti di potenziale criticità chiedendo al Ministro di recedere da una decisione iniqua e pericolosa per la salute pubblica.

Ci chiediamo anche a cosa servano i 320.000,00 euro stanziati dalla
Regione Toscana per l’adeguamento del blocco operatorio del reparto maternità, altra condizione necessaria a riattivare il Punto Nascita. Senza la deroga sia ha la sensazione che tali lavori infrastrutturali rimarranno solo sulla carta.

Forza Italia, col suo capogruppo in consiglio regionale Marco Stella ha presentato una interrogazione per avere risposte su quali azioni intenda intraprendere il Presidente della Regione per la riapertura del Punto Nascita di Villamarina, reparto fondamentale per tutta la Comunità di Piombino e della Val di Cornia

Chiara Tenerini
Coordinatore provinciale Livorno – Forza Italia
Marco Stella
Capogruppo Consiglio Regionale Toscana – Forza Italia

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Barbara Noferi

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