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Da Gardaland il treno delle molestie sessuali: “Le donne bianche qui non salgono”

Pubblicato il 4 Giugno 2022

“Eravamo circondate. Il caldo era asfissiante, alcune di noi sono svenute. Mentre cercavamo un controllore avanzando a fatica lungo i vagoni è avvenuta l’aggressione sessuale. Ridevano. Ci dicevano le donne bianche qui non salgono“.

Momenti di puro terrore, quelli vissuti da sei amiche di 16 e 17 anni, quattro di Milano e due a Pavia, che giovedì erano a bordo del treno regionale 2640: da Peschiera del Garda, nel veronese, doveva portarle a Milano dopo aver trascorso una giornata a Gardaland.

Le ragazze sarebbero state molestate sessualmente e per lunghi minuti in modo pesante da un gruppo di giovani, hanno raccontato al quotidiano Il Giorno.

E sul profilo Instagram Milanobelladadio compare il messaggio di una madre: “Mia figlia di 16 anni oggi si è recata a Gardaland con le sue amiche e salite sul treno per il rientro verso Milano sono state accerchiate, palpeggiate, molestate da alcuni soggetti. Non riuscivano a scendere dal treno perché ammassati. Sono riuscite a scendere a Desenzano del Garda, sotto shock, in lacrime e noi genitori siamo andati a recuperale. Ora mi chiedo, ma è possibile che ancora avvengano fatti del genere?! Poi leggo di baby gang che si sono ritrovate oggi e provenienti tutte da Milano. Ma cosa aspettano ad intervenire prendendo seri provvedimenti , fino a che punto bisogna arrivare?”.

Giovedì, poco prima delle 18, la banchina e i binari della stazione di Peschiera, sono stati invasi “da oltre un centinaio di ragazzi e anche qualche ragazza, la maggior parte nordafricani, della nostra età o poco più grandi. Urlavano e correvano. Hanno anche sputato sui finestrini di un treno arrivato prima del nostro”.

L’ipotesi è che quei giovani fossero parte della folla che durante la giornata era stata sulla spiaggia di Peschiera, forse attirata da un video su TikTok che pubblicizzava una sorta di raduno per il 2 giugno. Durante l’evento si era scatenata una maxi rissa, forse originata dal furto di un portafoglio, che ha reso necessario l’intervento della polizia in tenuta antisommossa.

Parte dei giovani è probabilmente andata in stazione e salita a bordo del treno diretto a Milano che era “stracolmo”, Le vittime, mentre subivano violenza, non hanno chiamato le forze dell’ordine per paura di essere picchiate ma hanno contattato i genitori. “Abbiamo chiamato noi il 112 ma nessuno è intervenuto” dicono mamme e papà. Le giovani sono state aiutate da un ragazzo che le ha fatte scendere alla fermata successiva, a Desenzano.

Ieri tutte hanno presentato denuncia alla Polfer della stazione Centrale di Milano.