Pubblicato il 26 Marzo 2024
Il bidello lo aggredisce, riesce a spogliarlo parzialmente e cerca di stuprarlo. E’ successo a Genova, dove la polizia ha arrestato un 47enne.
E’ accusato di violenza sessuale aggravata su minore.
La vittima è un 15enne che era passato da casa dell’impiegato di una scuola media che abita nello stesso condominio del nonno dell’adolescente.
Sono stati gli stessi genitori del ragazzo a suggerirgli, dopo aver fatto visita al nonno, di passare dal 47enne per ringraziarlo, visto che lo aveva soccorso a scuola dopo un malore.
Ma, secondo la denuncia sporta alla polizia, il bidello avrebbe iniziato a molestarlo e il minore si è divincolato. Gli abusi sarebbero continuati all’ingresso e quando il ragazzino ha tentato di andare via l’uomo lo avrebbe parzialmente denudato.
Il 15enne ha provato a scappare ma il 47enne gli ha impedito di uscire dall’appartamento dopo essersi piazzato davanti alla porta.
Ma non è finita lì. La vittima con un calcio è riuscita a fuggire e una volta raggiunta la strada ha chiesto aiuto alla mamma, spiegandole al telefono quel che era appena successo.
La donna, sconvolta, lo ha raggiunto e insieme con l’avvocato Ilaria Tulino si sono recati alla polizia per sporgere denuncia.
L’indagine è passata al pubblico ministero Federico Panichi, del pool Fasce deboli.
Nelle scorse settimane il 15enne è stato sentito nel corso dell’incidente probatorio al termine del quale il giudice Elisa Campagna ha accolto la richiesta di arresto.
Il bidello, difeso dall’avvocato Matteo Carpi, ha respinto le accuse.

