Pubblicato il 22 Marzo 2024
Adolescenti di nuovo protagonisti di un inquietante caso di cronaca nera. Dopo i due minorenni (15 e 16 anni) che hanno sequestrato e torturato un cinquantenne a Rivoli, nel torinese, l’esplosione di violenza a Roè Volciano, in provincia di Brescia.
Questa volta la vittima è una 14enne che è stata colpita con diverse coltellate da una 15enne.
E’ successo durante una lite e il particolare che rende ancor più sconvolgente la vicenda è che tutto è successo mentre un nutrito gruppo di coetanei, anziché intervenire per evitare che si degenerasse, ha assistito con gusto, incitando e registrando video coi telefonini.

Dalle parole, fatte di offese, accuse, minacce, ai pugni, agli schiaffi, ai calci, tirate brutali di capelli, fra le urla belluine di chi reputava di assistere a un eccitante combattimento.
Fino a quando la 15enne ha tirato fuori un coltello a scatto per avere la meglio e ha colpito la 14enne sette volte, fermandosi soltanto perché una delle ragazze presenti si è finalmente resa conto della gravità e ha bloccato la furia che stava rischiando di diventare omicida.
I video, manco a dirlo, sono stati immediatamente pubblicati sui social e diventati virali.
Le due ragazze sono nate a Brescia da famiglie di origini marocchine e la rissa è scoppiata mentre si trovavano alla fermata dell’autobus dalla scuola del piccolo centro dove poi la vittima è stata soccorsa e trasferita d’urgenza in ospedale per le gravi ferite che non le hanno, però, danneggiato organi vitali.
La 15enne, invece, è stata portata in caserma e adesso potrebbe rispondere di tentato omicidio: le immagini dell’aggressione sono agli atti.

