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Ovsjannikova

Nuova vita per la giornalista russa che si è opposta alla guerra in Ucraina

Owsyannikowa

Pubblicato il 11 Aprile, 2022

Vi ricordate di Marina Owsyannikowa, la giornalista che ha interrotto la diretta del telegiornale russo della sua emittente, Canale 1, per protestare contro la guerra scatenata da Putin in Ucraina? Ecco come le vanno le cose adesso.

Fortunatamente, le vanno benissimo. La coraggiosa giornalista russa è stata assunta dal Die Welt.

Ed esordisce così nel prima pezzo pubblicato oggi, intitolato “I russi hanno paura”: “La mia vita è divisa in un prima e un dopo. I principi morali erano a un certo punto più importanti del benessere, della pace della mente e di una vita regolare. La guerra in Ucraina è stato il punto in cui non si è potuto tornare indietro e dove non è stato più possibile rimanere in silenzio”.

E’ stato l’editore del quotidiano tedesco, Axel Springer, ad annunciare la novità, precisando che Marina “Riferirà per il cartaceo e per il canale di notizie TV di Die Welt da Ucraina e Russia”.


” Owsyannikowa ha avuto il coraggio, in un momento decisivo, di far confrontare gli spettatori russi con la realtà”, ha detto il direttore del gruppo Welt, Ulf Poschardt, aggiungendo che con il suo gesto, la giornalista, “ha difeso la professione, nonostante la censure”.

“Come giornalista, considero mio dovere difendere la libertà”, ha commentato così l’assunzione Owsyannikowa .

La giornalista era stata arrestata e poi rilasciata dalle forze dell’ordine russe, dopo aver mostrato un cartello contro la guerra alle spalle di una collega che stava conducendo il telegiornale.

Owsyannikowa

Nel filmato la giornalista ha esortato altri connazionali a protestare: “Fermate la guerra, non credete alla propaganda, qui vi stanno mentendo. Solo noi abbiamo il potere di fermare questa pazzia, non abbiate paura, non possono arrestarci tutti”.

Un appello accorato contro il conflitto, lei che ha padre ucraino e madre russa. Un invito ad altri russi a manifestare contro “la guerra fratricida” voluta da “una sola persona, Vladimir Putin”. Così ha spiegato in un video registrato prima di compiere, ieri sera, la coraggiosissima impresa per protestare contro l’invasione dell’Ucraina.

Owsyannikowa
Owsyannikowa col suo avvocato il giorno del processo

La giornalista era stata fermata dalla polizia russa, ma poi subito rilasciata e condannata a pagare un multa.