Pubblicato il 13 Gennaio 2026
È arrivata una condanna a sei anni di carcere per M.B., 31 anni, ritenuto responsabile di aver investito e ucciso Cynthia Ventucci, 69 anni, la sera dell’11 gennaio 2025 in via Andriulli, nel quartiere Collatino. La decisione è stata presa dal gup con rito abbreviato.
Velocità quasi doppia rispetto al limite e stupefacenti: gli accertamenti
Secondo quanto ricostruito, l’uomo era alla guida dopo aver assunto stupefacenti e procedeva a una velocità di circa 95 chilometri orari, a fronte del limite di 50. M.B., che si trovava agli arresti domiciliari, è stato riconosciuto colpevole di omicidio stradale aggravato dallo stato di alterazione psico-fisica dovuto all’assunzione di cocaina.
L’impatto sulle strisce: la vittima attraversava con il marito
L’incidente è avvenuto intorno alle 22 e, secondo la ricostruzione, si è verificato sulle strisce pedonali. In quel momento il semaforo per le auto era giallo. Cynthia Ventucci stava attraversando la carreggiata insieme al marito: i due stavano rientrando a casa dopo aver trascorso la serata a festeggiare il compleanno di una nipote.
La dinamica: alla guida di una Panda, l’urto e la morte sul colpo
M.B. era alla guida di una Panda e non si sarebbe accorto dei due pedoni, travolgendo la 69enne, morta sul colpo. Dopo l’impatto l’uomo si è fermato a prestare soccorso. Nel testo si riporta inoltre che non avrebbe mai chiesto scusa alla famiglia della vittima.
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