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Mario Sconcerti

Mario Sconcerti, il giornalista si è spento improvvisamente: “Lascia un vuoto incolmabile”

Pubblicato il 17 Dicembre 2022

Un altro, improvviso lutto funesta e sconvolge il mondo del calcio, del giornalismo e non solo.

Si è spento oggi improvvisamente a Roma il giornalista Mario Sconcerti, 74 anni, storico editorialista del Corriere della Sera.

Sconcerti era ricoverato da qualche giorno in ospedale per alcuni accertamenti di routine.

Fino a venerdì ha continuato a dare il suo contributo di idee al nostro giornale di cui era una delle firme più prestigiose.

Sconcerti è stata una delle firme storiche del giornalismo sportivo italiano, già direttore del Corriere dello Sport e del Secolo XIX, nel 1978 ha fondato le pagine sportive del quotidiano La Repubblica, ed ebbe il merito di valorizzare ancor più le firme del giornalismo sportivo italiano che chiamò a lavorare con lui: da Gianni Brera a Gianni Mura, da Mario Fossati a Emanuela Audisio.

Vice direttore della Gazzetta dello Sport, è stato a lungo un volto noto di Sky e della Rai.

Nel corso della sua carriera è stato anche direttore generale della Fiorentina.

“Le nostre condoglianze più sentite a tutta la sua famiglia, Mario lascia un vuoto incolmabile. Lascia noi del Corriere attoniti e senza parole, le sue chiamate in redazione erano momenti di confronto, di dibattito ma anche di conversazioni affettive”, scrive il Corriere.

“Persona di grande cultura e spessore umano, ironico ma sempre puntuale nei suoi interventi. Talvolta divisivo per la estrema lucidità delle sue analisi, senza mai fare sconti e senza spirito di parte. Tifoso della Fiorentina, alla sua squadra non ha mai sottratto critiche quando le ha ritenute opportune. Il suo giornalismo è sempre stato apprezzato dai lettori, anche sul web l’analisi del lunedì era attesa con particolare interesse. Era ricoverato a Roma ma ieri aveva rassicurato molti amici che entro Natale avrebbe fatto rientro a casa. La moglie ha raccontato che un malore lo ha colto in maniera improvvisa e a nulla sono serviti i tentativi dei medici per rianimarlo. Ha commentato i Mondiali, fino al ricovero, una decina di giorni fa, e l’ultimo suo contributo è stato sugli ottavi di finale del torneo in corso a Doha”, scrive ancora il Corriere con trasporto.