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Messina, GdF e INPS insieme nella cabina di regia provinciale

favorire la pianificazione di metodologie di intervento condivise, rafforzando un sistematico e tempestivo scambio informativo tra Guardia di Finanza e INPS. Questo l’intento della “cabina di regia provinciale” che il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina, la Direzione Provinciale INPS di Messina, Comando Regionale della Guardia di Finanza di Palermo e la locale Direzione Regionale INPS hanno allestito in seguito alla firma del protocollo d’intesa dello scorso 12 marzo 2021.

favorire la pianificazione di metodologie di intervento condivise, rafforzando un sistematico e tempestivo scambio informativo tra Guardia di Finanza e INPS. Questo l’intento della “cabina di regia provinciale” che il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina, la Direzione Provinciale INPS di Messina, Comando Regionale della Guardia di Finanza di Palermo e la locale Direzione Regionale INPS hanno allestito in seguito alla firma del protocollo d’intesa dello scorso 12 marzo 2021.

La cabina di regia, – si legge nel comunicato stampa giunto alla nostra redazione – si pone l’obiettivo di orientare l’azione verso quei fenomeni ritenuti più significativi e complessi, per i quali, analizzando le informazioni rispettivamente disponibili, emergano, fin da subito, gravi indizi di possibili illeciti. La prima riunione, tenutasi lunedì 18 ottobre, presso la sede INPS di Messina, ha segnato la prosecuzione di un percorso operativo ormai consolidato da tempo alla sede di Messina, esaminando i punti di forza della collaborazione e le tematiche da affrontare per estendere e rafforzare la collaborazione, nel rispetto dell’accordo a livello regionale.
In tale ambito, sono stati consolidati gli esiti dell’operazione denominata “eSTATE IN REGOLA”, sviluppata sinergicamente dalle Fiamme Gialle e dall’Ufficio Provinciale INPS peloritani, constatando il raggiungimento di importanti risultati complessivi.

Grazie alla cabina di regia provinciale, tra giugno e settembre del 2021, Finanzieri e funzionari INPS, hanno eseguito venti interventi congiunti, focalizzando l’attenzione ispettiva sula posizione di 564 soggetti che, a vario titolo, sono risultati aver prestato attività lavorativa completamente “in nero”, constatando violazioni amministrative per un importo di oltre 500 mila euro ed evasione di contributi previdenziali per oltre 200 mila euro.

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