Pubblicato il 10 Agosto 2023
L’uomo trovato ucciso in un condominio a Mestre è stato scoperto all’interno dell’ascensore del palazzo, dentro al quale c’erano anche i due occupanti dell’appartamento.
Contrariamente alla versione del tentato furto, appresa in un primo tempo, si tratterebbe, quindi, di un omicidio scaturito forse dopo una lite tra persone che si conoscevano.
I due giovani, secondo quanto si apprende, sono stati fermati con l’accusa di omicidio volontario.
Con la polizia sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco, perché la cabina dell’ascensore, probabilmente per gli scossoni, era rimasta bloccata all’altezza del terzo piano.

Inizialmente sembrava che l’uomo fosse morto durante un tentato furto in appartamento, uno dei tre malviventi che sarebbero entrati nella casa.
Pareva che poi fosse seguita una lotta furibonda e, mentre due dei ladri si davano alla fuga, il terzo sarebbe caduto mentre lottava con uno dei due giovani, tra le scale e il vano ascensore, rimanendo ucciso.
Ma non c’era alcunché di vero.

