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Pretende una casa senza averne diritto, minacce a sindaco e consigliere. Arrestato 47enne

Pubblicato il 13 Maggio, 2022

Violenza o minacce a Corpo Politico, Amministrativo o Giudiziario e tentata estorsione. Non è la prima volta che accade nel Salento, ma, proprio con queste accuse, nel primo pomeriggio di ieri, è stato arrestato D.R.S., noto pluripregiudicato gallipolino 47enne. L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Polizia di Gallipoli. Ieri, giovedì 12 maggio, infatti, è arrivata, presso la Sala Operativa del Commissariato di Gallipoli, una segnalazione da parte del Sindaco della “CittàBella”, nonché del Presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva. Il primo cittadino gallipolino, in uno stato di evidente preoccupazione, ha segnalato di aver ricevuto minacce telefoniche da un uomo del posto. Questi, da un paio di giorni continuava a telefonare ripetutamente a Minerva ed al consigliere comunale Padovano, come poi confermava in seguito lo stesso destinatario delle minacce, pretendendo l’assegnazione di un alloggio comunale e minacciando entrambi di morte se non l’avessero accontentato. Il sindaco, conoscendo il passato dell’uomo (pregiudicato e già conosciuto alle forze dell’ordine) e temendo per la sua incolumità, ha informato la Sala Operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallipoli. Il 47enne, inoltre, nell’ultima chiamata, aveva anche intimato ai due che stava per raggiungerli presso la sede del Comune.

Minacce a sindaco e consigliere, l’incontro faccia a faccia

Gli agenti, poco dopo le 15, hanno così raggiunto il palazzo comunale dove, da lì a poco, sarebbe arrivato a piedi proprio D.R.S., in forte stato di agitazione, accompagnato da un altro uomo, suo coetaneo del posto. Entrambi, quindi, sono stati bloccati all’ingresso e, nello stesso tempo, Minerva e Padovano sono stati avvisati della loro presenza. Il 47enne, nel frattempo, ha spiegato, agli agenti di Polizia, il motivo del suo malcontento e, gli stessi, lo hanno tranquillizzato, rassicurandolo sul fatto che il sindaco ed il consigliere lo avrebbero ricevuto nel proprio ufficio per un bonario chiarimento sull’accaduto, in presenza delle Forze di Polizia. Qui, dinanzi agli Amministratori comunali, dopo un breve scambio di battute, dai toni pacifici, la situazione è nuovamente precipitata nel tentativo dell’uomo di far valere le proprie richieste. Il 47enne ha così cominciato ad inveire ed a minacciare di morte i due amministratori. I poliziotti sono prontamente intervenuti per riportarlo alla calma, senza però riuscirvi. L’uomo ha continuato, infatti, a minacciare pesantemente i due rappresentanti comunali, pretendendo l’assegnazione di un alloggio comunale. In virtù di quanto accaduto, infine, il 47enne è stato tratto in arresto e tradotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i reati di violenza o minacce a Corpo Politico, Amministrativo o Giudiziario e tentata estorsione.