Pubblicato il 22 Dicembre 2021
Dopo l’incredibile ed inquietante vicenda sull’asse Bulgaria-Salento che ha visto alcune donne essere seviziate, maltrattate e costrette a prostituirsi, un altro episodio di fredda e violenza cieca arriva direttamente dal nostro territorio. Un giovane di 24 anni di Matino, L.B., è finito nei guai ed è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Stazione locale. L’uomo è accusato di atti persecutori, percosse, rapina e danneggiamento.
Il 24enne si è reso responsabile di atti persecutori ai danni della ex convivente, culminati nell’aggressione fredda e cieca delle scorse ore. L’uomo, infatti, si è messo a rincorrere l’auto della donna, nonostante al suo interno ci fosse la figlia di lei di appena 4 anni, e, dopo averla speronata, ha aperto con violenza lo sportello, ha picchiato la sua ex e le ha strappato la borsa, rapinandola. All’interno della borsa c’erano 100 euro. La vittima ha subito denunciato l’accaduto e, dopo poco tempo, i militari hanno rintracciato l’uomo e lo hanno arrestato. Per lui, come detto, sono scattati gli arresti domiciliari.

