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Putin

Putin: “Non sono pentito. Stiamo facendo tutto bene in Ucraina”

Pubblicato il 14 Ottobre 2022

“Voglio chiarire. Quello che sta accadendo oggi è, per usare un eufemismo, spiacevole, ma avremmo avuto la stessa cosa un po’ più tardi, solo in condizioni peggiori per noi. Quindi stiamo agendo in modo corretto e tempestivo”.

Così Vladimir Putin, lo riporta l’agenzia Interfax

Il presidente russo ha risposto di “No” quando i giornalisti gli hanno chiesto se si rammaricasse di qualcosa per il conflitto in Ucraina.

Putin, quindi, ha spiegato perché a febbraio ha ordinato l’invasione dell’Ucraina scatenando un conflitto nel quale hanno perso la vita decine di migliaia di persone e ha sottolineato che In Ucraina “Stiamo facendo tutto bene”. 

Putin, inoltre, ha affermato che tutte le attività di mobilitazione saranno completate in due settimane e non è prevista alcuna coscrizione aggiuntiva.

Lo riporta Novaya Gazeta Europa, secondo cui Putin ha detto che delle 300.000 persone che si prevede di mobilitare, 223.000 sono state convocate nell’ambito della “mobilitazione parziale”, che 33.000 mobilitati sono già nelle unità e 16.000 sono impegnati nei combattimenti in Ucraina. 

Al momento non c’è più bisogno di “attacchi massicci” sulle infrastrutture ucraine, ha annunciato Putin. Lo riferiscono la Tass e Ria Novosti. “La Russia non vuole distruggere l’Ucraina”, aveva detto poco prima. 

Putin

Da Astana il presidente russo ha messo anche in guardia la comunità internazionale dopo l’attacco al ponte della Crimea: “La Russia chiuderà il corridoio del grano se sarà confermato che gli esplosivi utilizzati siano stati inviati da Odessa”, ha detto, secondo quanto riferisce la Tass. 

Nel corso del vertice euroasiatico in corso ad Astana, Putin ha confermato che la Russia è aperta alla prospettiva di colloqui con l’Ucraina, così come riferisce la Tass.