Pubblicato il 5 Marzo 2022
Sono state tante le rapine tentate o riuscite avvenute negli ultimi giorni. L’ultima vicenda, però, ha visto una rapina a mano armata e vede coinvolti due minorenni. Sono stati arrestati due 14enni e, successivamente affidati ad altrettante comunità rieducative, che si sono resi colpevoli di una rapina a mano armata in pizzeria. L’episodio è avvenuto nella tarda serata del 18 febbraio scorso ad Ugento, nella pizzeria “Del Corso”. I due sarebbero entrati armati e con il volto coperto da passamontagna, indossando abbigliamento di taglia molto grande allo scopo di dissimulare le loro fattezze fisiche, all’interno dell’attività commerciale e sarebbero riusciti a farsi consegnare la somma di 250 euro dal registratore di cassa. Successivamente hanno fatto perdere le loro tracce, in un primo momento a piedi, poi in automobile, accompagnati da altri due maggiorenni. Ora, devono rispondere, insieme a questi altri due uomini, di rapina aggravata e porto abusivo di armi.
Arrestati due 14enni dopo rapina a mano armata, finiscono in comunità

Queste sono le accuse con cui sono stati arrestati due 14enni, autori della rapina a mano armata, poi collocati in comunità dai carabinieri della Stazione di Ugento, in esecuzione del provvedimento cautelare emesso dal gip del Tribunale per i Minorenni del capoluogo salentino, su richiesta della Procura della Repubblica competente. I due minorenni, rei confessi, si trovano ora in due istituti individuati dal Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia di Bari. Uno dei due maggiorenni, invece, era già stato raggiunto lo scorso 19 febbraio da fermo di polizia giudiziaria da parte dei carabinieri. I militari di Ugento, coordinati dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Lecce, hanno basato le indagini su tecniche investigative tradizionali corroborate dall’acquisizione dei filmati dei sistemi di video-sorveglianza da cui risultava servita l’area.

