« Torna indietro

Salvini

Sanzioni alla Russia, Salvini: “Seguiamo l’esempio degli Stati Uniti”. Tajani: “Devono restare”

Pubblicato il 14 Marzo 2026

Salvini chiede un approccio più pragmatico sul petrolio russo

Il leader della Lega e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha invitato l’Europa a valutare un cambio di approccio sulle sanzioni energetiche contro la Russia.

Parlando con i giornalisti durante un’iniziativa elettorale organizzata a Ponte Milvio, a Roma, Salvini ha commentato la recente decisione degli Stati Uniti di allentare alcune restrizioni sul petrolio russo.

Secondo il ministro, Washington avrebbe adottato una scelta pragmatica, e per questo motivo anche l’Italia e l’Unione Europea dovrebbero valutare un orientamento simile.

“Non è una questione di essere pro o contro Putin”

Salvini ha respinto l’idea che una posizione più flessibile sulle sanzioni significhi schierarsi con Vladimir Putin.

Il vicepremier ha spiegato che il tema non riguarda essere pro o contro il presidente russo, ma piuttosto adottare scelte che ritiene più razionali.

Nel suo intervento ha citato anche altri esempi legati al mondo della cultura e dello sport, sostenendo che escludere artisti o atleti russi da eventi internazionali non contribuirebbe realmente alla difesa dell’Ucraina.

Salvini ha inoltre espresso un giudizio positivo sulla linea adottata dall’ex presidente americano Donald Trump, ritenendo che la decisione di allentare alcune restrizioni sia stata corretta.

La posizione opposta di Tajani

Di segno opposto la posizione del ministro degli Esteri e altro vicepremier Antonio Tajani, leader di Forza Italia.

Interpellato a margine di un evento politico dedicato al referendum sulla giustizia, Tajani ha ribadito che le sanzioni contro la Russia devono essere mantenute.

Il ministro ha ricordato che l’Italia è stata tra i Paesi che hanno promosso queste misure, con l’obiettivo di spingere Mosca ad arrivare a un cessate il fuoco nel conflitto con l’Ucraina.

L’obiettivo finale resta la pace

Secondo Tajani, l’obiettivo resta porre fine alla guerra il prima possibile, sostenendo ogni iniziativa diplomatica che possa favorire il dialogo tra le parti.

Il capo della diplomazia italiana ha anche sottolineato che Roma sostiene gli sforzi internazionali, compresi quelli promossi dagli Stati Uniti, pur riconoscendo che raggiungere una soluzione negoziata resta estremamente complesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *