Pubblicato il 27 Marzo 2022
Dopo gli episodi che hanno riguardato la sede della Cgil, alcune scuole e un hub vaccinale, ancora scritte No Vax nel Salento. Come era già successo poco più di due mesi fa a Gallipoli, ad essere presi di mira sono stati alcuni tra i mezzi pubblici, dei bus di linea che ogni giorno trasportano tanta gente in giro per la Puglia. Ad essere interessati dalle rimostranze degli attivisti No Vax, questa volta, sono stati i pullman delle Ferrovie del Sud Est parcheggiati nell’area sosta dedicata ad Otranto. Le fiancate dei bus sono state imbrattate, tramite spray di colore rosso, con scritte No Vax e contro il governo. Insieme alle scritte non poteva mancare la firma, il logo che contraddistingue questi raid, la W all’interno di un cerchio che, ormai, rappresenta un vero e proprio tratto distintivo degli attivisti No Vax. Tutto lascia pensare che ad agire siano stati i cosiddetti “guerrieri vivi”, un gruppo di persone che si organizza per i raid attraverso i propri canali Teegram.
Scritte No Vax sui pullman Fse, indaga la Digos

Gli attivisti hanno agito durante la notte e hanno preso di mira sette bus di linea della Fse. In particolare in cinque di questi c’era l’immancabile slogan, diventato tormentone “I vaccini uccidono”. I mezzi su gomma in quota alla società locale di trasporti ferroviari erano posteggiati nell’area dedicata della stazione idruntina, accanto ai binari. Ad accorgersi delle scritte No Vax sono stati direttamente alcuni autisti che si apprestavano a prendere servizio questa mattina. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Otranto che stanno cercando di capire se in zona vi siano telecamere che abbiano immortalato movimenti sospetti. La società delle Ferrovie del Sud Est, nel frattempo, ha sporto denuncia e ha già provveduto a far ripulire i pullman dalle scritte No Vax. Su questo episodio, così come su tutti gli altri avvenuti negli ultimi due mesi, sta indagando la Digos.

