Pubblicato il 15 Aprile 2026
“Superiorità marittima” e blocco dei traffici iraniani
Gli Stati Uniti hanno annunciato di aver raggiunto la “piena superiorità marittima” in Medio Oriente, dando attuazione a un blocco navale nei confronti dell’Iran.
Secondo quanto dichiarato dal comando centrale americano, il blocco dei porti iraniani sarebbe stato completato in sole 36 ore, interrompendo di fatto i traffici marittimi da e verso il Paese.
Otto petroliere fermate e costrette a invertire la rotta
Dal 13 aprile, giorno di entrata in vigore della misura, la Marina statunitense ha fermato almeno otto petroliere legate all’Iran, obbligandole a cambiare direzione nello stretto di Hormuz.
Le navi sarebbero state contattate via radio e invitate a fare marcia indietro, ordine che è stato rispettato senza opposizioni.
Nessun intervento forzato necessario
Secondo le informazioni disponibili, non si è reso necessario alcun abbordaggio: tutte le imbarcazioni hanno obbedito alle indicazioni della Marina Usa, evitando escalation dirette.
Il blocco rappresenta un passaggio significativo nello scenario internazionale, con implicazioni rilevanti per il traffico energetico globale e per gli equilibri geopolitici dell’area.

