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Stefano Tacconi sotto osservazione, staff medico mantiene riserbo

Le condizioni di salute dell’ex portiere della Juventus, Stefano Tacconi, sono ancora in fase di monitoraggio.

Pubblicato il 6 Maggio, 2022

Non smettono di far parlare di sé le condizioni di salute molto delicate di Stefano Tacconi, l’ex portiere della Juventus, colpito da un aneurisma e ricoverato da due settimane all’ospedale di Alessandria.

Piccoli segni di miglioramento, ma c’è sempre da prestare attenzione

Le speranze di miglioramento non terminano mai, in quanto gli ultimi bollettini medici parlavano di piccoli segni di attività, ma l’entourage medico ha deciso comunque di interrompere le comunicazioni a mezzo stampa perché quelli in corso sarebbero giorni decisivi. L’inviato di Storie Italiane, il programma televisivo della Rai, Maurizio Licordari, ha fatto sapere che la fase clinica dell’evoluzione della sua malattia procede a fasi alterne e che lo stesso Stefano Tacconi sta seguendo la terapia farmacologica e che è costantemente sotto osservazione per la capacità di reazione. Delle novità sono attese per la giornata di lunedì e intanto la comunicazione dall’inviato è stata la seguente: “C’è il rischio che la situazione evolva rapidamente in positivo o in negativo, motivo per il quale l’ospedale e in particolare il Dottor Barbanera, che segue Stefano, hanno deciso di sospendere la fase delle comunicazioni sul suo stato di salute”.

Va avanti il trattamento farmacologico

I medici hanno comunque fatto sapere come questo sia il momento più critico per Stefano Tacconi e come si stia portando avanti il trattamento farmacologico per contrastare il vasospasmo cerebrale. Questa fase, sempre secondo lo staff medico, può evolvere sia in senso positivo che in senso negativo. L’aneurisma lo ha colpito lo scorso 23 aprile mentre si trovava ad Asti per una cena di beneficienza in compagnia di uno dei suoi figli. In un primo momento venne condotto all’ospedale di Asti, ma successivamente i medici hanno deciso di dirottarlo in quello di Alessandria, date le sue condizioni critiche.

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