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Terremoto Turchia e Siria, è una catastrofe umanitaria. I morti sono quasi 25mila

Pubblicato il 11 Febbraio 2023

La conta delle vittime causate dal terremoto tra Turchia e Siria continua ad aggiornarsi, giorno dopo giorno, ora dopo ora. Una tragedia senza fine che, purtroppo, è destinata ad aumentare sempre più, ma soprattutto a vedere aggiornato il numero di decessi che hanno già raggiunto quasi quota 25mila. Secondo l’Agenzia per la gestione delle emergenze, infatti, soltanto in Turchia si contano già 20.665 vittime alle quali si aggiungono oltre 80mila feriti. Numero spaventosi, numeri che rendono l’idea della catastrofe umanitaria in corso che è destinata ad alzare ancora di più i toni. Per quel che riguarda la Siria, invece, le vittime sono almeno 3.553, di cui almeno 2.166 nel nord-ovest controllato dai ribelli e almeno 1.387 nelle aree controllate dal governo. I Caschi Bianchi, l’organizzazione di volontari “Syria Civil Defence”, ha fatto sapere che proprio in queste zone potrebbe fermarsi la ricerca dei dispersi perché, dopo 108 ore dal terremoto la probabilità di trovare qualcuno ancora in vita sotto le macerie è praticamente nulla.

Terremoto Turchia e Siria, ecco tutto l’allarme nei numeri

I Caschi bianchi in un comunicato hanno comunicato che: “I nostri team hanno condotto 108 ore di lavoro in più di 40 città, paesi e villaggi nel nord-ovest della Siria, in cui circa 479 edifici residenziali sono stati completamente distrutti e più di 1.481 edifici sono stati parzialmente distrutti”. Il terremoto tra Turchia e Siria, però, sarà ricordato come una vera e propria catastrofe umanitaria. Sono infatti oltre cinque milioni le persone che potrebbero essere rimaste senza una casa in Siria. Ad annunciarlo è l’Alto Commissariato per i rifugiati dell’Onu che, tramite Sivanka Dhanapala, rappresentante in Siria dell’agenzia Onu, dichiara:”L’Unhcr si sta concentrando sulle strutture per i rifugiati, assicurando che i centri dove vengono inviati gli sfollati abbiano equipaggiamento adeguato, come tende, coperte termiche, materassini, abiti invernali“. Tra guerra civile e terremoto in Siria il numero di rifugiati raggiungerà numeri esorbitanti e, tra i 6.8 milioni di sfollati interni, già presenti, sulla base di una stima preliminare si pensa che 5,3 milioni circa di persone colpite dal sisma avranno bisogno di un rifugio nell’intera Siria.