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Ucraina

Ucraina: la Russia ruba il grano al popolo invaso. Il video con nuove prove

Pubblicato il 24 Maggio, 2022

Un video pubblicato dalla Cnn mostra nuove foto satellitari del porto di Sebastopoli, in Crimea, dove due navi russe caricano quello il grano ucraino rubato.

YouTube video

Le nuove immagini della Maxar Technologies, datate 19 e 21 maggio, mostrano le navi – la Matros Pozynich e la Matros Koshka – attraccate accanto a silos di grano, con il cereale che si riversa da un nastro in una stiva aperta.

Secondo il sito di tracciamento navale MarineTraffic.com, entrambe le navi hanno lasciato il porto: la Matros Pozynich sta navigando nel Mar Egeo, affermando di essere diretta a Beirut, mentre la Matros Koshka si trova ancora nel Mar Nero.

L’emittente sottolinea che è difficile sapere con certezza se le navi siano state caricate con grano ucraino rubato, ma la Crimea, annessa alla Russia, produce poco grano, a differenza delle regioni ucraine di Kherson e Zaporizhzhia, ricche di colture, immediatamente a nord.

Funzionari ucraini e fonti industriali hanno riferito che le forze russe nelle aree occupate hanno svuotato diversi silos e trasportato il grano a sud.

All’inizio di questo mese, la Matros Pozynich ha compiuto una missione simile: ha caricato grano e ha salpato dal Mar Nero per raggiungere il Mediterraneo. Inizialmente era diretta in Egitto con il suo carico, ma è stata respinta da Alessandria dopo un avvertimento da parte dei funzionari ucraini, secondo il governo del Paese. Gli è stato anche impedito di entrare a Beirut e alla fine ha attraccato a Latakia, in Siria, dove la Russia da anni sostiene il regime di Bashar al-Assad. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in diverse occasioni ha accusato la Russia di “rubare gradualmente” i prodotti alimentari ucraini e di cercare di venderli.

“I ladri russi rubano il grano ucraino, lo caricano sulle navi – ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba -, passano dal Bosforo e cercano di venderlo all’estero. Invito tutti gli Stati a rimanere vigili e a rifiutare qualsiasi proposta di questo tipo. Non comprate il grano rubato. Non diventate complici dei crimini russi. Il furto non ha mai portato fortuna a nessuno”.

“Putin sta usando il tema alimentare come un’arma, l’impatto si sente non solo sull’Ucraina ma in Africa e Asia: non abbiamo dubbi che le truppe russe rubano il grano ucraino o distruggono le scorte, si cono varie prove. Non possiamo dire cosa possiamo e vogliamo fare per contrastare la situazione perché è in corso una guerra ma sono in corso discussioni su come intervenire una volta che le navi hanno lasciato i porti”. Lo ha detto un portavoce della Commissione Ue. “Bisogna sollevare la questione a libello globale e lo stiamo facendo, l’Egitto si è rifiutato di accettare grano rubato dall’Ucraina”.