« Torna indietro

compagna

Si filmava mentre abusava del figliastro sordomuto, 49enne condannato a 5 anni per violenza sessuale

Pubblicato il 10 Febbraio, 2022

Violenza sessuale verso un figliastro disabile. Un’inquietante e triste storia da far accapponare la pelle e di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa. Ora, arriva un’altra importante sentenza che condanna a 5 anni per violenza sessuale un artigiano salentino per aver abusato del figliastro sordomuto e aver filmato uno di questi rapporti. Ma, non solo. L’uomo avrebbe anche minacciato il figliastro disabile, intimandogli di non dire nulla a nessuno degli abusi. “Se parli e racconti gli abusi, ti picchio”. Sarebbero state queste le parole pronunciate dal patrigno al 30enne vittima delle violenze. Abusi che avvenivano in casa, tra le mura domestiche, mentre la moglie, e madre del ragazzo, non c’era. Proprio per questi abusi, violenze, minacce e sopraffazioni il 49enne è stato condannato a 5 anni di reclusione, a fronte di una richiesta di 7 anni avanzata dal pm di udienza e delle indagini.

Violenza sessuale verso figliastro sordomuto, la sentenza

La violenza sessuale, come troppo spesso purtroppo accade, avveniva tra le mure domestiche e per questi fatti il 49enne artigiano era già finito in carcere nel luglio 2020 con un’ordinanza di custodia cautelare a firma del gip Sergio Tosi per poi ottenere i domiciliari, a cui è tuttora confinato. L’indagine ebbe inizio dopo che si scoprì l’invio, da parte dell’uomo del video in cui abusa del figliastro ed altri tre video porno, ad una ragazza conosciuta su Facebook. I video finirono nelle mani dei carabinieri che arrestarono l’uomo. Il ragazzo vittima degli abusi è stato ritenuto capace di testimoniare dopo una perizia psicodiagnostica. La sentenza, che ha condannato il 49enne a 5 anni per violenza sessuale, prevede anche l’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, alla curatela e all’amministrazione di sostegno, l’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici. L’uomo, inoltre, una volta scontata la pena, per un anno sarà sottoposto alle misure di sicurezza del divieto di svolgere lavori che prevedono un contatto abituale con minori e dell’obbligo di tenere informati gli organi di polizia sulla propria residenza e sugli eventuali spostamenti.