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Bari, aggiudicata la gara per le forniture di arredi scolastici: un milione di euro in due anni per banchi, sedie e arredi vari

Non solo banchi avveniristici: sarà l’azienda Vastarredo a occuparsi della fornitura di arredi, suppellettili e attrezzature sostenibili per i nidi comunali, le scuola d’infanzia, primarie e secondarie di I grado della città di Bari in previsione dell’avvio del nuovo anno scolastico. Con un’offerta al ribasso del 3,51% rispetto all’importo a base d’asta, la srl abruzzese si è infatti aggiudicata la gara per l’accordo quadro di durata biennale, di importo stimato pari a 1 milione di euro per ogni esigenza legata agli allestimenti nell’anno scolastico che prenderà il via a settembre.

In arrivo dunque per gli studenti baresi almeno 5.400 non meglio identificati banchi/sedie, oltre a 1.300 armadi destinati a insegnanti e personale amministrativo, e qualche centinaio di attaccapanni per fare fronte immediatamente alla necessità di mettere in sicurezza le scuole sulla base delle novità introdotte dai protocolli anti-Covid. Proprio al fine di immaginare una strategia rapida ed efficace per la messa in sicurezza, gli assessorati alle Politiche educative e ai Lavori pubblici del Comune – con il loro personale tecnico e dirigenziale – hanno consultato in queste settimane i dirigenti scolastici “per definire al meglio i percorsi e le criticità che le scuole si accingono a vivere con la ripresa delle attività in presenza, secondo quanto stabilito dal Ministero dell’Istruzione”.

“Questo accordo quadro ci permetterà di avere a disposizione un fornitore unico per i prossimi due anni attraverso il quale avremo la possibilità di acquistare arredi e attrezzature man mano che se ne presenterà la necessità, in base alle esigenze che ci comunicheranno le scuole e in attesa di comprendere la quantità degli arredi che saranno acquistati e forniti alle scuole su tutto il territorio nazionale dal Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica”, spiega l’assessore Paola Romano.

In arrivo non soltanto banchi e sedie, protagonisti di polemiche politiche e social da diverse settimane, ma anche, come dicevamo, “armadi per i docenti, gli educatori e il personale coinvolto nella gestione delle scuole, arredi per la primissima infanzia, quali seggioloni, fasciatoi, mobiletti gioco, lettini e attaccapanni oltre a tutto ciò che servirà a rendere i luoghi accoglienti e funzionali per i nostri bambini”, continua Romano.

Il Comune sta inoltre mettendo a punto un piano di interventi strutturali da realizzare per l’adeguamento degli edifici scolastici alle nuove misure (ricordiamo che solo la settimana scorsa ha ceduto un solaio all’interno della primaria Corridoni, che vediamo nella foto transennata dopo il crollo). Si tratta di lavori dell’importo di circa 700 mila euro che riguarderanno demolizioni e realizzazione di nuovi muri, sistemazione degli infissi per assicurare una areazione continua degli ambienti, realizzazione di nuove aule e nuove rampe per gli accessi alle scuole. In calendario anche lo stanziamento di 220 mila euro per fornitura e installazione di zanzariere zanzariere sulle finestre delle aule adibite a spazi per la refezione scolastica.

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