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Senza sosta la caccia ai coltivatori di “erba stupefacente”

NOCERA INFERIORE. Non si ferma la battaglia per scovare coloro che esercitano l’attività di lavorazione di piante di canapa indiana: il Commissariato del centro dell’agro ha denunciato un cinquantatreenne dedito alla coltivazione del genere proibito, nell’ambito di un appezzamento di terreno di sua proprietà. Stato di libertà per questo tipo di reato e sequestro immediato delle piante. E’ ormai consuetudine procurarsi gli stupefacenti, adottando questo sistema, utilizzando il ricavato non solo per consumo proprio, ma per smerciarlo sul mercato delle droghe cosiddette leggere.

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