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Asili nido: on line avviso e modelli di domanda o riconferma per l’anno pedagogico 2020-2021

Dal 9 settembre ritorno a scuola dei più piccoli in sicurezza

Mercoledì 9 settembre quasi mille bambini ritornano a scuola , 353 bambini in 9 nidi 475 bambini in 6 scuole materne.
Durante il lockdown il Comune ha deciso di sostenere anche i nidi privati convenzionati attraverso un bando che assegnava 1 milione di euro di risorse comunali ai 34 nidi privati convenzionati del sistema integrato e in questo modo ha garantito un sostegno per le strutture che svolgono un servizio importante per tutte le famiglie.
Queste le linee guida da osservare stabilite dalle regole anticontagio

Ingresso e uscita contingentata. Gli educatori hanno stilato un “Patto di corresponsabilità” con le famiglie che li vedrà collaborare e comunicare nel corso dell’anno scolastico per garantire un servizio in piena sicurezza ma anche il più vicino possibile alla normalità prima del Covid.
Le entrate e le uscite saranno in orari contingentati ogni 15-20 minuti e tracciati attraverso fogli di diverso colore che i genitori compileranno indicando il nome e cognome del bambino, chi lo ha accompagnato e ripreso e l’orario; i dati registrati verranno monitorati continuamente. Nei giorni passati i genitori, in accordo con gli educatori, hanno scelto l’orario di entrata e uscita più comodo per le loro esigenze. I genitori lasceranno i bambini nella così detta “zona filtro” posta in prossimità dell’entrata per garantire il più possibile all’interno della scuola la presenza dei soli addetti ai lavori.
Aumentate anche le entrate, usufruendo degli spazi e delle aule poste in prossimità del giardino ove presente, per evitare assembramenti e garantire che nell’arco temporale di un’ora e mezzo tutti i bambini siano in classe. Per i nidi gli orari di entrata saranno dalle 7.30 alle 9 e di uscita dalle 13 alle 14, mentre per le scuole dell’infanzia l’entrata sarà la stessa dei nidi e l’uscita dalle 15.30 alle 17.30 in base alle esigenze delle famiglie.
Sezioni “bolla”. Le sezioni saranno organizzate secondo delle così dette “bolle”, che non si incontreranno tra loro. Ogni bolla al nido sarà formata con un rapporto 1 a 6, 1 a 7, 1 a 10, mentre nella scuola dell’infanzia un massimo di 25 bambini con due insegnanti più il personale ausiliario. Previsto un aumento del 50% delle ore giornaliere svolte dal personale ausiliario e un coseguente aumento del personale.
Mensa sicura e green. Il servizio partirà subito per i nidi e dal 14 settembre per le scuole dell’infanzia, per il resto delle scuole il 5 ottobre per decisione delle scuole stesse. In tutto si contano 11.000 iscritti tra cui 966 con pasti speciali per motivi religiosi o di salute. I bambini mangeranno dentro la classe, dove non è disponibile il refettorio. Gli insegnanti e gli ausiliari daranno prima da mangiare ai bambini e poi mangeranno su tavoli distanziati dagli utenti. Per garantire la qualità dei pasti, il cibo verrà sporzionato e servito al momento. Il pasto sarà servito su piatti e vassoi biocompostabili evitando le confezioni termosaldate tenute in caldo nella plastica per ore, nel rispetto dell’ambiente ed evitando quintali di rifiuti inutili.
Trasporto garantito. Le domande pervenute al Comune entro il 3 settembre sono 275, un centinaio in meno rispetto al 2019. Il servizio partirà il 5 ottobre quando entrerà in vigore il tempo pieno, il 9 settembre per gli alunni con disabilità. Il Comune metterà a disposizione l’80% in più di mezzi per garantire il servizio anche 15 minuti prima e 15 minuti dopo il il consueto orario. Il tutto nel rispetto delle norme anticontagio ad ogni corsa effettuata e senza aumenti in termini di costi per le famiglie.
In caso di contagio. In ogni istituto è stato nominato tra gli insegnanti il referente Covid che collaborerà con i dipendenti di prevenzione della Asl per le indagini epidemiologiche, con gli educatori, il personale ausiliario e con le famiglie. Verranno monitorate le assenze dei bambini e ci sarà la misurazione della febbre per tutti ad ogni entrata e ogni volta che ce ne sarà necessità con dispositivi automatici dove possibile o manuali. In presenza di un caso sospetto durante l’orario scolastico, verrà avvertita la famiglia che dovrà cominciare la procedura tramite medico di base e Asl per il tampone. Il personale scolastico potrà sottoporti in maniera volontaria al test sierologico.
Didattica all’aperto. Si prediligeranno le attività in giardino. I giochi, le aule, tutte le superfici e gli oggetti verranno disinfettati e puliti più volte nell’arco della giornata. Installata la segnaletica e i percorsi da rispettare per mantenere la distanza. A disposizione di ogni scuola il Documento di Valutazione dei Rischi con tutte le linee guida e le regole anticontagio da seguire. Garantito il pre e post scuola sia per il nido (dovei bambini non utilizzeranno la mascherina e quindi sarà mantenuta la separazione) che per la scuola dell’infanzia (dove i bambini indosseranno la mascherina e quindi potranno giocare insieme nel rispetto della distanza).

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