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Ritrovato il corpo del 18enne scomparso a Forte dei Marmi

Milazzo, trovato il corpo del sottoufficiale disperso in mare dopo aver salvato un ragazzo

Si tuffa per salvare un ragazzo di 15 anni in mare, a Milazzo, ma rimane disperso per quasi 24 ore: il suo corpo senza vita è stato ritrovato stamattina intorno alle 8.00. Aurelio Visalli, 40 anni, di Venetico, nel Messinese, sottoufficiale della Guardia Costiera, assieme ad altri suoi colleghi, è intervenuto tra le onde alte circa 7 metri, ieri intorno alle 12.30, ma le condizioni del mare non hanno consentito di recuperarlo. Niente da fare, a causa delle onde, nemmeno per un rimorchiatore.

Al Comune di Milazzo è stata allestita la camera ardente, nell’aula consiliare. Aurelio Visalli era sposato, con due figli, ed è ricordato, in queste ore, dal presidente del Consiglio Conte, dal ministro degli Esteri Di Maio, della Difesa Guerrini, dell’Interno Lamorgese, dal presidente della Regione Siciliana Musumeci e dal sindaco di Palermo Orlando, tra gli altri.

Erano due i bagnanti giovanissimi che, lungo il litorale di Milazzo, avevano sfidato l’allerta meteo e, per salvare in particolare un quindicenne, è stato necessario un intervento degli uomini della Capitaneria di Porto, che non sono però riusciti a recuperare il loro collega. Sulle circostanze della morte è stato aperto un fascicolo dalla magistratura di Barcellona Pozzo di Gotto.

“Sinceri e profondi sentimenti di cordoglio, anche a nome della comunità isolana”, ha voluto esprimere il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ai familiari del sottufficiale della Capitaneria di porto, “Il gesto di altruismo compiuto dal coraggioso militare, fino al sacrificio della propria vita – ha aggiunto il governatore – fa del povero Visalli un esempio di eroismo di cui tutti dobbiamo avvertire l’orgoglio, rendendo doveroso omaggio alla sua memoria”.

Mentre ancora continuavano le ricerche, erano giunti a Milazzo i vertici della Guardia Costiera e il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Giancarlo Cancelleri, che aveva così commentato: “Chiedo scusa ai candidati e agli amici di Villabate e Trabia che oggi mi aspettavano. Purtroppo ho dovuto annullare gli impegni elettorali di questo pomeriggio, per recarmi subito presso la Capitaneria di Porto di Milazzo, appena ho saputo della triste notizia del sottoufficiale della Guardia Costiera disperso dopo le operazioni di salvataggio di due bagnanti. La notizia mi ha scosso e ho voluto portare la vicinanza del Governo alla famiglia e ai colleghi impegnati nelle ricerche del militare per tutto il pomeriggio”.

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