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Confcommercio Miranese: nasce ShopApp Venice

Moneta complementare per gli acquisti nei negozi, ma anche chat e videochiamate

Una app per accumulare sconti e avere il negozio sotto casa sempre più a portata di mano. La novità, lanciata in questi giorni da Confcommercio del Miranese, si chiama “ShopApp Venice” ed è la naturale evoluzione del Portale del Miranese in questi mesi di emergenza sanitaria, dopo il successo della sezione dedicata alla consegna a domicilio, alla spesa su prenotazione e al servizio di asporto offerti dal portale web.

L’applicazione, già disponibile per Android su PlayStore (presto anche su iOS per Iphone), è facile e intuitiva: offre servizi vantaggiosi, tanto ai commercianti quanto ai loro clienti. Basato sul principio della moneta complementare, o fittizia, permette infatti di creare un circuito virtuoso tra negozi, collegando tra loro le attività commerciali aderenti e offrendo al consumatore un ventaglio di occasioni per risparmiare.

Ecco come funziona: i commercianti potranno erogare una serie di sconti in moneta complementare, che i clienti andranno ad accumulare nel loro borsellino personale all’interno della app o in una card collegata. Questi sconti potranno essere sfruttati in tutte le attività aderenti al circuito e il cliente potrà avere costantemente sotto controllo il saldo accumulato attraverso il contatore della app. Lo sconto reale si potrà avere in qualsiasi momento, semplicemente applicando il rapporto 1 a 1 tra la moneta complementare e l’euro: una moneta complementare corrisponde a un 1 euro.

Ma ShopApp Venice metterà a disposizione anche una serie di servizi. Ad esempio, il cliente potrà avvalersi di una chat, con la quale comunicare direttamente con il commerciante per avere maggiori informazioni sui prodotti o programmare il ritiro o la consegna della merce. Sarà possibile anche videochiamare il commerciante e visionare in diretta ciò che è presente nel negozio e si desidera acquistare. Inoltre la app avrà al suo interno una sezione dedicata all’e-commerce e questo consentirà al commerciante di pubblicare i propri prodotti (come in una sorta di Instagram commerciale) e al cliente di acquistarli direttamente da smartphone, sempre tramite la moneta complementare.

Attualmente la app riguarda il territorio del Miranese e in particolare i distretti del commercio di Mirano, Spinea, Scorzè e Santa Maria di Sala, dove già i primi negozi hanno cominciato ad aderire alle nuove opportunità offerte da questo strumento. L’obiettivo però è quello di allargare il bacino d’utenza, sia dei negozi che dei consumatori, all’intero territorio della terraferma veneziana.

«Il meccanismo innescato – spiega Tiziana Molinari, direttore di Confcommercio del Miranese – avrà un impatto positivo sull’economia locale, dal momento che consentirà al denaro di circolare sul territorio, a beneficio di chi ci vive e ci lavora, a tutto vantaggio dei piccoli commercianti e artigiani locali».

«Per Confcommercio del Miranese – aggiunge il Presidente dell’associazione Ennio Gallo – si tratta di uno strumento utile a segnare una svolta nel commercio sul territorio, consentendo all’economia del Miranese di fare un salto di qualità. Una app di questo tipo può rappresentare un valore aggiunto per i commercianti, che potranno aumentare il giro di affari e la loro conoscenza sul territorio, mentre per i consumatori rappresenterà la certezza di trovare comodamente sempre ciò di cui hanno bisogno, indipendentemente da quali siano le condizioni circostanti. Aspetto non più secondario, come abbiamo visto durante i difficili mesi del lockdown».

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