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Mascherina obbligatoria, Salvemini minaccia multe per i trasgressori. Pugno duro anche a Lecce

Sull’uso della mascherina obbligatoria ormai c’è una voce univoca e non ci sarà più discrezionalità da Regione a Regione. Nello scorso fine settimana, la stretta di alcuni enti territoriali, tra cui la Puglia con l’ordinanza regionale emessa sabato scorso dal governatore Michele Emiliano, e le prime misure adottate contro la diffusione del Coronavirus e per contrastare la seconda ondata che sta raggiungendo numeri pericolosi. Ora, il tanto annunciato e discusso, decreto legge che ieri, mercoledì 7 ottobre 2020, è stato approvato in Parlamento e ufficializzato questa mattina dalle parole del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. La decisione più importante è quella che riguarda la mascherina obbligatoria, non solo nei luoghi al chiuso, ma anche all’aperto dove non è possibile mantenere la distanza di sicurezza tra soggetti non conviventi. Una misura che sta facendo discutere, così come fa discutere la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 gennaio 2021. Una cosa però è certa: mascherina obbligatoria per tutti e multe salate a chi non rispetterà questa nuova legge.

Mascherina obbligatoria, le parole del Sindaco Salvemini

Mascherina obbligatoria e giro di vite contro i trasgressori ovviamente anche a Lecce. Il sindaco Carlo Salvemini, ha annunciato che i controlli saranno costanti ed incessanti e che i trasgressori saranno severamente puniti. Queste le sue parole sull’argomento e sulla mascherina obbligatoria anche nel capoluogo salentino: “Come annunciato ieri dal Presidente Conte a partire da oggi è fatto obbligo di indossare, non solo portare con sé, le mascherine (chirurgiche e non) in luoghi aperti, nei luoghi chiusi aperti al pubblicoha scritto su Facebook il primo cittadino – Questo significa che non c’è alcuna discrezionalità nella scelta di alzarla sul naso o meno quando usciamo da casa (salvo che per svolgere attività sportiva, se si soffre di particolari patologie respiratorie, se si ha meno di sei anni). Perché questa decisione? Per creare un’abitudine consolidata: indossare la mascherina riduce la possibilità di contagio soprattutto nella situazioni di assembramento (sempre vietate). Dato l’aumento dei casi positivi il Governo ha voluto così rafforzare le misure di prevenzione e precauzione. La raccomandazione è di osservare diligentemente questa disposizione: da questa mattina le forze di polizia possono sanzionare ciascun cittadino che non la rispetta. L’obbligo di indossare la mascherina equivale allo stop davanti ad un semaforo rosso: chi lo ignora può essere multato dalle forze di polizia presenti per strada. Invito tutti alla massima collaborazione per difendere il grande risultato ottenuto finora dalla nostra città nel contenimento della diffusione del contagio”.

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