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Confcommercio in Piazza Bra’ contro il Dpcm. Sboarina: “Sono al vostro fianco”

Erano diverse centinaia fra titolari di bar e ristoranti della città e della provincia, ma anche di altri settori economici. La manifestazione di Confcommercio, questa mattina in piazza Bra’, ha raccolto una larga adesione per manifestare contro la misure adottate con l’ultimo Dpcm. In particolare, per dire ‘no’ alla chiusura dei ristoranti e dei bar a partire dalle ore 18 e la totale sospensione di alcune attività come palestre, teatri, sale da concerto, da ballo e cinema.

Fra loro anche il sindaco Federico Sboarina, sceso in piazza per esprimere la propria vicinanza e sostegno a tutte le categorie colpite.

“Dobbiamo bloccare la diffusione del virus – ha sottolineato il sindaco Sboarina –, ma non si può continuare a colpire il diritto al lavoro, rischiando di far morire di fame intere categorie di commercianti e imprenditori. Sono qui perchè come voi trovo illogiche alcune misure prese dal Governo. Sono sempre al fianco della mia comunità, tanto più ora che si trova ad attraversare questo difficile momento. Il vostro dissenso, espresso nel rispetto del civile confronto, è anche il mio. Non siete soli, sono dalla vostra parte. Farò di tutto per aiutarvi. Intanto cominciamo a farci sentire a Roma, insieme ai sindaci della provincia che vorranno, ho firmato la lettera di Confcommercio alla Presidenza del Consiglio in cui si chiedono tre cose: l’allungamento degli orari, tempi certi per gli aiuti economici prima di arrivare ai fallimenti e potenziamento dei controlli. La città di Verona chiede di poter lavorare, il messaggio che parte da qui oggi è di usare il buon senso, il virus non gira solo di notte. I nostri imprenditori commerciali hanno già fatto investimenti per mettersi in regola per questo il Comune ha già fato quelò poco che è in suo potere per sostenerli. Dopo l’ultimo Dpcm, come Comune abbiamo immediatamente provveduto ad aprire la ZTL e a prorogare i plateatici. Misure volte a dare una mano a tutte quelle attività che hanno dinostrato di lavorare in sicurezza”.

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