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CAMPIGLIA MARITTIMA: TRE IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI VERSO L’AFFIDAMENTO

Fino al 30 novembre aperti i bandi per Palazzetto di via Montale, Stadio Santa Lucia e il Circolo Tennis di piazza Firenze

C’è tempo fino alle ore 12.00 di lunedì 30 novembre per presentare la domanda richiedendo la gestione di impianti sportivi comunali. 

Il Comune di Campiglia Marittima in base al proprio Regolamento degli impianti sportivi ha indetto infatti tre bandi ad evidenza pubblica per l’affidamento in gestione del Palazzetto dello Sport in via Montale, del Circolo Tennis in piazza Firenze e dello Stadio Santa Lucia in via dei Molini, tutti a Venturina Terme.

Per ogni impianto il comune ha approvato un Avviso pubblico, uno Schema di Convenzione e la Domanda di partecipazione reperibili sul sito istituzionale all’indirizzo www.comune.campigliamarittima.li.it nella sezione Notizie.

Gli impianti sono stati gestiti sino ad oggi da una Ats formata da Val di Cornia Basket, Polisportiva Arci e Pallavolo Venturina per quanto riguarda il Palazzetto, all’Asd Venturina Calcio lo Stadio Santa Lucia e all’Asd Circolo Tennis Venturina il l’Impianto tennistico di Venturina Terme.

L’esame delle domande pervenute nei termini e con le modalità prescritte si svolgerà martedì 4 dicembre 2020, a partire dalle ore 10:00 e, qualora si renda necessario, la commissione appositamente nominata potrà prevedere più sedute consecutive per una idonea valutazione delle domande e dei progetti pervenuti.

Al bando possono partecipare, in ordine di priorità, come specificato nell’articolo 3 del regolamento comunale degli impianti sportivi i seguenti soggetti:

1°: Società e/o Associazioni sportive dilettantistiche;

2°: Enti di promozione sportiva;

3°: Discipline Sportive Associate;

4°: Federazione Sportive Nazionali;

5°: Associazioni che perseguono finalità formative, ricreative e sociali nell’ambito dello sport e del tempo libero.

I requisiti richiesti per l’ammissione delle domande sono quelli di non avere contenziosi pendenti di natura civile, amministrativa e penale con l’Amministrazione Comunale, al momento della presentazione dell’istanza; non aver avuto contestazioni definitive da parte dell’Amministrazione comunale, per comportamenti non adeguati con riferimento al particolare servizio da svolgere; aver svolto, gestito od organizzato attività sportiva per un periodo minimo di 3 anni in modo diretto o, previo consenso dell’Amministrazione Comunale, anche attraverso soggetti collegati in possesso dei precedenti requisiti; non avere alcuna posizione debitoria nei confronti dell’Ente, oppure aver presentato per essa opportuno piano di rientro approvato dall’ Amministrazione Comunale.

La concessione, a partire dalla data dell’aggiudicazione sarà validafino al 31 dicembre 2024.

Dal punto di vista dei rapporti economici tra le parti, a fronte della gestione degli impianti, gli affidatari della gestione sono tenuti a versare un canone annuale di importo minimo pari ad € 500,00.L’Amministrazione comunale si impegna a versare, a sostegno delle attività, un contributo economico annuale massimo di € 7.000,00 (Palazzetto), € 3.000,00 (Tennis), e € 7.000,00 (Stadio).

Sull’entità del contributo l’assessore allo sport Iacopo Bernardini specifica: “Il contributo massimo a carico del Comune, in ottemperanza a quanto prevede la legge regionale vigente in materia e il regolamento comunale, deriva dalla  differenza tra le spese di gestione e gli introiti derivanti dall’utilizzo sportivo e dai servizi ausiliari degli impianti sulla base dei bilanci trasmessi all’amministrazione dagli ultimi gestori.

Si tratta di affidamenti quinquennali che prevedono – aggiunge Bernardini – come stabilito dallo stesso regolamento comunale, la voltura delle utenze in capo al soggetto gestore. Infine voglio esprimere l’augurio che si possa presto tornare a far rivivere i nostri impianti sportivi certo con attenzione, cautela, ma anche spensieratezza, quella che tanto manca ai nostri ragazzi ma anche a noi adulti”.

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