« Torna indietro

Covid, India in ginocchio: Italia in aiuto con team Maxiemergenza del Piemonte

Il covid ha messo l’India in ginocchio. Gli ultimi dati sono peggiori di quelli di un bollettino di guerra: 375mila contagi e 3.645 morti in un giorno. Numeri che non potevano lasciare indifferente il nostro Paese, che ha già vissuto momenti bui per la pandemia e che storicamente è noto per rispondere alle chiamate di aiuto. “L’Italia non farà mancare il proprio sostegno in questo momento di difficoltà”, ha affermato infatti il premier Mario Draghi, chiedendo la disponibilità del Piemonte a mandare personale e un impianto per la produzione di ossigeno in supporto della sanità indiana, ora al collasso.

Alla richiesta del Governo italiano, la Regione non si è fatta trovare impreparata. Coordinato dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, il team italiano che interverrà in India, per prestare soccorso alla popolazione stremata dalla pandemia, sarà composto dal personale del gruppo Maxiemergenza del Piemonte.

«Quando l’Italia e qualcuno che ha bisogno chiama, il Piemonte risponde sì – spiega il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ha ricevuto ieri sera una chiamata dal premier. «Il presidente Draghi ha voluto esprimere personalmente il suo ringraziamento al Piemonte e ci ha detto di essere orgoglioso».

Il Piemonte metterà a disposizione il proprio Emergency Team Type 2 (EMT2), in grado di fornire ossigeno a un intero ospedale tradizionale, oppure a un ospedale da campo, attraverso un sistema di produzione già utilizzato l’anno scorso nell’ospedale temporaneo delle Ogr a Torino.

«L’esperienza della pandemia – osserva l’assessore alla Sanità della Regione Luigi Genesio Icardi – ci ha insegnato che nella lotta al virus è fondamentale unire le forze. Nei mesi più drammatici dell’emergenza, il Piemonte ha ricevuto aiuto da molti Paesi, come Cina, Cuba, Israele, ma ha anche saputo dare una mano partecipando a diverse missioni di soccorso internazionali. Ringrazio il personale che si è messo a disposizione, quest’ultimo intervento in India risulta particolarmente impegnativo, soprattutto per le disperate condizioni in cui si andrà ad operare, ma il Piemonte è in grado di agire sul fronte dell’emergenza internazionale con i migliori professionisti del settore».

La struttura regionale in dotazione alla Maxiemergenza della Regione Piemonte è unica in Italia e una delle dodici certificate EMT2 in tutto il mondo. Opera da anni negli scenari delle catastrofi internazionali, con una squadra medico-chirurgica di altissimo livello professionale.

In India, il team, al comando del responsabile della Maxiemergenza del Piemonte, Mario Raviolo, sarà composto da undici specialisti e operatori dell’emergenza: due medici, due infermieri, un anestesista, un infettivologo, un urgentista e quattro tecnici (di cui due esterni).

Il sistema di autoproduzione di ossigeno 93% PSA (Pressure Swing Adsorption) della Maxi Emergenza piemontese produce 61.800 litri di ossigeno all’ora, con la capacità di rifornire in continua 68 pazienti intubati, oppure 17 pazienti in caschi Cpap ad alto flusso, oppure 103 pazienti che necessitino di ossigenoterapia.

Leggi anche: OSPEDALI, IN PIEMONTE VERSO LA NORMALITÀ: RIPRENDONO VISITE ED ESAMI

Edizioni

x