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Si inaugura in piazza Bottesini l’opera di Emanuela Barilozzi Caruso

Oggi, alle 18.30, si inaugura in piazza Bottesini in diretta Facebook, il primo manifesto di Opera Viva Barriera di Milano, progetto ideato da Alessandro Bulgini, curato da Christian Caliandro e sostenuto dalla Fiera d’arte contemporanea Flashback.

Torino. Oggi, alle 18.30, si inaugura in piazza Bottesini in diretta Facebook, il primo manifesto di Opera Viva Barriera di Milano, progetto ideato da Alessandro Bulgini, curato da Christian Caliandro e sostenuto dalla Fiera d’arte contemporanea Flashback.

Il primo manifesto della sesta edizione di Opera Viva Barriera di Milano, tra gli otto vincitori della open call, è “Sensazioni” di Emanuela Barilozzi Caruso, che aveva vinto la call già nel 2019.

La fotografia ritrae dall’alto una tavola apparecchiata e ingombra di piatti, posate, bicchieri, bottiglie, residui di cibo; sulla tovaglia riconosciamo scritti, disegni e messaggi.

Sono le tracce di un progetto dal titolo “Sensazioni” che ha impegnato l’artista, trasferitasi lo scorso anno a Palermo, proprio all’inizio della pandemia, e un gruppo di amici e conoscenti. Questo lavoro vive in stretto dialogo con il contesto fisico e anche normativo in cui nasce e, in particolare, con la presenza delle limitazioni sociali dovute al Covid, in vigore questa primavera.

La tavola allestita da Emanuela Barilozzi Caruso per l’occasione non è stata sparecchiata per undici giorni e ha ospitato tre colazioni, quattro pranzi e sette cene per un totale di 25 ospiti, suddivisi 2 alla volta.

Il risultato è una serie di fotografie di cui quella scelta per il manifesto fa parte, che documentano i momenti di dialogo e di incontro. Naturalmente un lavoro di questo tipo trascende la testimonianza visiva e vive nella dimensione dell’esperienza diretta e del ricordo successivo.

L’opera sarà visibile fino al 30 maggio prossimo e l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Città di Torino e della Circoscrizione 6.

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