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Ceggia, niente Tari per le utenze non domestiche

16.8.2021 – In relazione al perd­urare dell’emergenza Covid-19, per attenuare l’impatto finanziario sulle categorie produttive e commerciali interessate alle ch­iusure obbligatorie quali bar, ristoranti, agriturismi, commercio di abbigliamento, parrucchiere, estetiste e gelaterie, la​ Giunta comunale di Ceggia ha trovato le risorse economiche per azzerare l’importo Tari dovuto al Comune.

L’unico importo che rimane di competenza di queste attività è la Tefa, il tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni ambientali riguardanti l’organizzazione dello smaltimento dei rifiuti, il rilevamento, la disciplina ed il controllo degli scarichi e delle emissioni e la tutela, difesa e valorizzazione del suolo.

Nel qual caso gli imprenditori avessero provve­duto a pagare la pri­ma rata o a sald­are l’intero importo, questo verrà utilizzato a scomputo per la Tari 2022.

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