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Cavallino-Treporti, il film “Il tempo e i giorni” presentato al pubblico per la prima volta

7.10.2021 – Il cortometraggio, girato nel 2019 principalmente nella location di Lio Piccolo, borgo storico inserito nella laguna di Venezia, patrimonio dell’UNESCO, per la prima volta è stato presentato al pubblico, nella sala del comune che ha ospitato le riprese.

A due anni dal suo primo ciak l’amministrazione Nesto ha voluto organizzare un evento per raccontare, attraverso l’esperienza degli autori e dei protagonisti, il progetto che fino ad oggi è stato presentato a numerosi festival del cinema ai quali è stato pluripremiato con prestigiosi riconoscimenti.
Miglior cortometraggio indipendente all’Indie Short Fest di Los Angeles, premio alla regia al New York International Film Awards, il Silver Award come Female short (corto al femminile) all’Independent Short Awards di Los Angeles. Solo per citarne alcuni. In Italia ha vinto il premio come miglior sceneggiatura e ricevuto una menzione speciale per la miglior attrice al Falvaterra film festival, una menzione d’onore al Vigata film festival e finalista anche a Capri Hollywood 2020.

Il prossimo 4 e 5 dicembre, inoltre, l’opera sarà proiettata nella serata finale degli Independent Shorts Awards di Hollywood.

«Ho voluto raccontare una storia che dia voce ai fatti tragici che succedono nelle nostre famiglie tutti i giorni, che passano sotto traccia perché coinvolgono proprio chi voce non ne ha: i minori – racconta la regista Alessia Buiatti –. Fatti che purtroppo riguardano 1 minore su 3 in tutto il mondo, e quindi ho deciso di raccontare una storia che non ha lo sfondo di cronaca, ma quello dell’emozione per tentare di portare un cambiamento culturale.

Cavallino rappresenta lo sfondo perfetto – continua la regista –, perché rappresenta un luogo di divertimento per le famiglie, però ha anche luoghi nascosti, come Lio Piccolo e Saccagnana, dove si trovano stratificazioni di storie e di vissuti, che parlano delle origini della persona, ma anche del territorio. Per raccontare una storia che partisse dalle origini elle persone, cioè l’infanzia, questo è stato proprio il luogo perfetto: fermo nel tempo».

Assieme a lei, sul palco, il produttore Massimo Belluzzo di Zeta Group video&comunicazione che, in associazione con Kublai Film, ha realizzato il corto, oltre che i protagonisti, i giovanissimi Emma Frison e Lorenzo Salvetti. I due, emozionatissimi, hanno raccontato al pubblico la loro esperienza sul set, facendo propri i temi e i luoghi che hanno fatto da cornice alla storia.

“Il tempo e i giorni” è il primo corto di una trilogia ambientata in Veneto che parla di infanzia e amicizia, paura e violenza, ricerca della libertà. Un vero canto sulla giovinezza e sull’innocenza che si alterna tra digitale e analogico e dove la pellicola gioca un ruolo di primo piano con i protagonisti, Daniele e Caterina, sospesi tra gli orizzonti della laguna veneziana.

Presenti alla prima anche le autorità: la consigliera metropolitana Giorgia Pea che ha rappresentato l’ente che ha creduto fin da subito nell’opera della regista Buiatti e che ha patrocinato il progetto.

Da parte dell’amministrazione un plauso: «Due sono i temi fondamentali toccati dalla regista – ha affermato l’assessore Alberto Ballarin che con la sindaca Roberta Nesto ha organizzato l’evento – Quello del rapporto famigliare, tra successi e difficoltà; e quello del rapporto con il territorio, un luogo di colori e di suoni unico, nel contesto della laguna nord veneziana. Una simbiosi completa con la storia, grazie alla capacità della troupe cinematografica che ha saputo prendere le parti più significative del luogo senza stravolgerlo».

La serata è stata moderata da Maria Pia Zorzi, giornalista capo servizio della Rai sede regionale del Veneto.

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