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Asolo, l’estate con il pieno di turismo

Pubblicato il 6 Ottobre, 2021

Nel trimestre giugno-luglio-agosto 2021 impennata di presenze turistiche rispetto allo stesso periodo del 2019

6.10.2021 – È un’estate da incorniciare quella appena trascorsa per il turismo della Città di Asolo.

Lo attestano i dati che emergono per i mesi di giugno, luglio e agosto 2021 rispetto allo stesso trimestre del 2019, anno già confortato da lusinghieri risultati turistici e ultima estate prima dell’emergenza Covid.

Il primo dato incontrovertibile è quello riferito al parcheggio a pagamento “La Cipressina”. Se nel trimestre giugno-agosto 2019 le soste nel parcheggio sono state 8851, nello stesso periodo del 2021 sono state 11.214, pari ad un aumento del 22%.

E i primi dati elaborati di settembre ci dicono che il trend è ulteriormente in aumento, sia come Ufficio Turistico, sia come strutture ricettive e sia come utilizzo degli stessi parcheggi a pagamento.

L’Ufficio Turistico di Asolo, da giugno ad agosto 2021, ha registrato 4067 accessi di turisti, pari a una media di 45 persone al giorno. Si tratta del 30% in più rispetto allo stesso trimestre del 2019 che era stato uno dei migliori anni turistici rispetto al decennio precedente. Un’ulteriore riprova di come i borghi siano molto ricercati anche per l’offerta turistica e culturale che propongono.

La stessa cosa accade anche con le strutture ricettive nel trimestre estivo considerato. In particolare agosto 2021 viene definito dagli addetti ai lavori un “mese record”. Le principali nazionalità delle presenze turistiche, in ordine di presenza, sono: Italia, Austria, Germania e Svizzera. Nel 2019 erano invece, sempre nell’ordine: Stati Uniti, Italia, Gran Bretagna, Australia e Canada.

Ciò significa che la fascia di turismo oltre Manica e oltreoceano è stata persa a causa del Covid, ma è stata ampiamente compensata dal turismo di prossimità e dal resto del turismo europeo.Hanno contribuito all’attrattività turistica di Asolo anche tutte le attività culturali che vengono offerte per i visitatori del borgo, a partire dagli itinerari di “Asolo Museo a Cielo Aperto” dalla Torre Civica alla Rocca e dal Duomo al Museo Civico. Ma anche i vari percorsi tematici e passeggiate organizzate per i turisti alla scoperta dei sentieri naturalistici, della biodiversità e della “storia nascosta” di Asolo, gli itinerari inediti all’alba o al tramonto, le mostre del Museo Civico e le promozioni del Museo e dell’Ufficio Cultura. Tutto ciò fa sì che Asolo sia ormai diventata un punto di riferimento a livello nazionale.

Inserita nei Borghi più belli d’Italia

“La Città di Asolo è inserita nel Circuito dei Borghi più Belli d’Italia, nel Circuito Cittaslow Italia e Cittaslow International  e nel Circuito delle Bandiere Arancioni del Touring Club, tutti votati al turismo esperienziale e al turismo di prossimità – commenta il Sindaco Mauro Migliorini -. È la conferma di come l’aver lavorato nel corso di questi anni su questi Circuiti in particolare stia dando degli ottimi risultati, in alcuni casi addirittura inaspettati grazie all’attività di promozione e di marketing turistico che stiamo facendo anche assieme all’IPA delle Terre di Asolo e Monte Grappa.” “Asolo è diventata ormai un caso-studio – prosegue il Sindaco -, tant’è che ad esempio le nostre attività di promozione turistica e di scoperta del territorio sono state presentate dagli assessori competenti in un’assemblea di Cittaslow International. Queste attività diventano spesso oggetto di articoli di riviste sia nazionali che internazionali e nei prossimi giorni Asolo sarà oggetto di riprese da parte del Tg2, con il programma “Sì Viaggiare” e anche della trasmissione “Linea Verde Life” di Rai1.”

“I turisti – conclude Migliorini – ricercano e apprezzano molto anche tutte le attività di recupero dei beni storici e architettonici che sono state fatte e che proseguiranno nel corso degli anni, in collaborazione con il Ministero dei Beni culturali, con la Soprintendenza e col Segretariato regionale del MiBACT. Grazie a tutto questo, Asolo è una delle mete ricercate da chi ama il turismo di prossimità ed esperienziale, da quei turisti che amano fare anche delle passeggiate guidate e nel contempo assaggiare i nostri prodotti tipici, grazie alla promozione e alla cultura a 360 gradi: cultura del buon vivere, del buon cibo e dei prodotti a km zero, dall’Asolo Prosecco ai vini autoctoni e dal miele all’olio. Anche questo sta alla base degli ottimi risultati dell’estate turistica 2021 e l’aspetto più importante è che i mesi di giugno, luglio e agosto siano stati vissuti appieno da tutte le attività del territorio di Asolo.”

«La locomotiva è ripartita»

“In Veneto la grande locomotiva del turismo è ripartita, con percentuali di arrivi e presenze, in tutta la Regione, andati anche oltre le aspettative – dichiara l’Assessore al Turismo della Regione Veneto Federico Caner -. Commentare dati come questi, al termine di una stagione tutt’altro che scontata, non ci riempie solo di orgoglio, ma ci conferma che la strada imboccata è quella giusta. In questi anni attraverso un’importante lavoro di promozione e di squadra che va dalla Regione, alla Provincia fino all’Amministrazione comunale, la Città dei Cento Orizzonti è cresciuta, entrando a far parte di circuiti internazionali che la stanno confermando come tappa obbligata nella cartina geografica del turismo nazionale e internazionale.”  

“Ora è necessario far sì che questo lavoro, che sta proiettando questo piccolo gioiello del Veneto tra i borghi più ambiti e ricercati d’Italia, continui – aggiunge l’Assessore Caner -. In questo senso il riconoscimento del Monte Grappa nella Rete Internazionale delle Riserve della Biosfera potrà rappresentare, per tutto il territorio asolano, un importante biglietto da visita, soprattutto in chiave turistica.”