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Azzurri, dopo la magia dell’Europeo 2020 si riaffaccia l’incubo del mondiale mancato

Quattro anni dopo il disastro del mondiale mancato, l’Italia si è smarrita di nuovo nella notte di Belfast. 

Uno sbiadito pareggio a porte inviolate, come a Milano nel 2017, contro la Svezia. La Nazionale è di nuovo a rischio partecipazione alla competizione mondiale che avverrà a dicembre 2022 in Qatar. Gli azzurri non riescono a sfatare il tabù Irlanda del Nord, e vedono sfumare la qualificazione diretta al Mondiale in Qatar proprio sulla linea del traguardo. Belfast è ancora amara per l’Italia. Prima del girone la Svizzera, che all’ultima giornata batte 4-0 la Bulgaria e sorpassa gli Azzurri, guadagnando il mondiale per via diretta. Ai ragazzi di mister Mancini resta l’ultima possibilità con i playoff di Marzo. 

E’ forse la peggior prova dell’era Mancini proprio nella partita più importante, la magia dell’Italia degli Europei 2020 sembra un lontano ricordo. Chiamata a segnare più gol possibili per non subire il sorpasso dalla Svizzera, la Nazionale appare da subito piegata dalla tensione e dalla paura nelle gambe e nel fisico.

Il mister sceglie il tridente Chiesa-Insigne-Berardi, con la novità di Tonali che completa il centrocampo insieme agli inamovibili Jorginho e Barella. Dalla parte opposta, i padroni di casa con un atteggiamento molto più compatto, hanno Magennis come unica punta. L’Italia doveva segnare più della Svizzera per aggiudicarsi il primo posto, ma oltre all’occasione creata da Di Lorenzo al minuto 7, non c’è stata costruzione degna di nota.

Mancini prova a smuovere le acque inserendo Belotti per Barella e Cristante per Tonali, passando al 4-2-3-1. Ma la situazione non migliora anche perchè arriva la notizia del poker degli Svizzeri, ad aggiungere ulteriore pressione in una partita già tesissima. A dieci minuti dalla fine il tentativo disperato con la sostituzione di Scamacca per Emerson Palmieri ma il risultato è un’Italia del tutto sbilanciata che rischia anche di trasformare il pareggio in una sonora sconfitta.

Nel post partita Mancini non cede e si mostra fiducioso: “Ai Mondiali ci andremo passando dai play off di marzo e magari li vinceremo anche, chissà…”. Poi ancora: “Purtroppo è un momento così in cui facciamo tanta fatica a fare gol. Peccato, il gruppo andava chiuso prima. Ora dobbiamo ritrovare quel gioco che ci ha contraddistinto anche fino ad oggi. Se pensiamo che abbiamo sbagliato due rigori nelle sfide decisive con la Svizzera vuol dire che il girone era nel nostro controllo, ma se le occasioni non le trasformi poi puoi trovare difficoltà”.

Leonardo Bonucci invece non nasconde ne la delusione ne il problema: “Bisogna assolutamente arrivare a marzo nelle migliori condizioni psicofisiche”. In particolare chiede supporto ai tifosi: “abbiamo bisogno del loro calore per guadagnarci il mondiale”.

L’analisi più lucida arriva forse dall’attaccante Andrea Belotti che ha così commentato: “Ci sono stati parecchi infortuni e assenze, questo ci ha condizionato. La condizione fisica di tanti non è al meglio. Non c’è un problema di gruppo e da qui a marzo ci sarà tempo per tutti di prendere la migliore forma atletica”. 

Anche Emerson Palmieri sottolinea l’importanza del recupero, perchè sull’Italia avrebbero pesato la complessità del calendario e la stanchezza psicofisica, in questo senso i quattro mesi possono aiutare: “E’ un tempo lungo, perché vorremmo giocare subito, fra tre giorni, per rimediare alla nostra colpa, che è stata quella di non avere sfruttato le tante occasioni da gol e i due rigori con la Svizzera. Ma è anche un tempo molto utile: servirà per recuperare mentalmente”.

La sfida del playoff sarà dura, soprattutto in ricordo di quelli mancati quattro anni fa. La formula sarà a gironi, ai quali accedono 12 squadre, le 10 seconde nei 10 gironi di qualificazione e le 2 migliori dell’ultima Nations League non qualificate già con i gironi. Verranno divise in 3 gironi da 4 squadre ciascuno. Tramite sorteggio in ogni girone ci saranno 2 teste di serie e 2 non teste di serie. Le 2 teste di serie affronteranno le 2 non teste di serie in semifinali in gara unica che determineranno le due vincenti, le quali si scontreranno nella finale. Dai 3 gironi usciranno dunque le ultime tre qualificate al Mondiale per l’Europa: la speranza è che l’Italia possa essere tra queste.

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