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Candidature ad Avezzano: Mario Babbo con Italia Viva, in nome dei contenuti

Candidature ad Avezzano: Mario Babbo e il valore dei contenuti (intervista)

Pubblicato il 27 Giugno, 2020

Italia Viva ha proposto Mario Babbo come candidato sindaco: si tratta di dare spazio al nuovo nei luoghi della politica, in nome dei contenuti, perché le forze con simile intento si mobilitino e si compiano le azioni necessarie alla città. Ecco che il tessuto connettivo cittadino esprime una voce fuori dal coro: non resta che dare forma al consenso. Abbiamo interpellato in argomento Maurizio Pendenza, coordinatore di Italia Viva per la città di Avezzano. Queste le sue parole. “Sottolineiamo con entusiasmo la nostra scelta autonoma, l’intento di creare fermento a sinistra: ne siamo orgogliosi. Di fronte ai cambiamenti e alle sfide lanciate da ambiti quali la sanità, la sicurezza, le nuove infrastrutture, Mario Babbo non ha un nome che risulti da un esito di accordi romani. E ancora: ha esperienza amministrativa. E’ stato due volte consigliere comunale e, da colonna dell’Avezzano rugby, è combattivo. Si rivolge a tutti i cittadini, stanchi di giochi di partito”.
Qual è la situazione relativa al centrosinistra? Italia Viva si propone anche a livello cittadino, oltre che al Parlamento, come ago della bilancia? “Stiamo monitorando la situazione. I contatti sono in corso nel centrosinistra, in modo da aprire il dialogo intorno a questa figura, con il progetto realizzabile di tenere insieme le forze civiche e politiche sulla base di un unico programma. Ora spetta ai candidati sindaco trovare una squadra, al fine di ampliare il più possibile la coalizione: crediamo fermamente in questo tipo di scelta civica”.
Qual è il vostro progetto? “L’intento è creare discontinuità e ridare dignità alla politica avezzanese, in un ambito nel quale le necessità di governo della città hanno portato il cittadino medio a non comprendere più facilmente la differenza tra destra e sinistra: la situazione crea imbarazzo e disagio. Le due precedenti amministrazioni, da questo punto di vista, si sono intersecate. Gabriele De Angelis è stato assessore esterno di Giovanni Di Pangrazio, anche se, quando l’asse politico di quest’ultimo si è spostato a sinistra, si è dimesso”.

Candidature ad Avezzano, un po’ di storia recente: l’anatra zoppa

“Non bisogna dimenticare che, sulla base delle scorse elezioni, i consiglieri di Giovanni Di Pangrazio (candidato del centrosinistra) sono risultati in numero maggiore rispetto a quelli a sostegno del sindaco (candidato del centrodestra), uscito vincitore dal ballottaggio. Per questa ragione lo schieramento del centrosinistra, per garantire il governo della città, è andato in soccorso di Gabriele De Angelis e ha appoggiato le scelte dell’opposto schieramento: è stato necessario determinare molti compromessi e, come è noto, è seguito il commissariamento. Ora noi riteniamo che la politica partitica non sia adeguata al rilancio“.

Sicurezza e sanità: nodi da sciogliere

“La sicurezza è alla ribalta della cronaca a causa di alcuni fatti violenti: chi andrà al governo della città dovrà occuparsene, mettere mano a una situazione incandescente. E’ necessario presidiare le zone a rischio, come la Stazione e piazza Torlonia. Ma non bisogna dimenticare che il sindaco non è uno sceriffo dalla stella d’argento e dai pieni poteri: agisce sulla polizia locale/municipale, mentre azioni di largo respiro spettano alla Questura e ai Carabinieri, che si occupano dell’ordine pubblico. Bisogna dialogare a più livelli, nel rispetto dei ruoli: le Forze dell’ordine hanno un ruolo determinante. Per quanto concerne la sanità, inoltre, ci stiamo battendo a fianco dei cittadini di Pescina e Tagliacozzo, per l’efficienza dei presidi ospedalieri. Ad Avezzano si assiste al lento, costante smantellamento dell’ospedale. E’ chiaro che la gestione finisce per essere inadeguata: ci sono reparti che non hanno un primario, come Cardiologia e Pronto soccorso. In quest’ultimo bisogna aumentare il personale e ridurre i tempi di attesa per i codici non urgenti, per i quali si attendono anche dodici, ventiquattro ore”. Nel centrosinistra il dialogo è in corso: l’idea è portare Mario Babbo alla ribalta del dibattito.

Maurizio Pendenza, coordinatore di Italia Viva per la città di Avezzano

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